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La giornata inaugurale dell’edizione 2024 della Bit di Milano offre spazi a iniziative e manifestazioni dedicate alla cultura che, oltre al valore artistico intrinseco, contribuiscono ad accrescere qualitativamente l’offerta turistica regionale.

E così, dopo gli chef del firmamento stellato e la vetrina per Pesaro capitale italiana della cultura, alla presenza dell’assessore regionale Chiara Biondi, riflettori puntati sulla Stagione lirica e sinfonica marchigiana.

“Oggi la Bit si è aperta con un fitto programma incontri – ha detto l’assessore – Già in mattinata abbiamo presentato un evento ospitato nella nostra regione e cioè la presenza alle Grotte di Frasassi della serie dei Gormiti della Rainbow. Il grande Iginio Straffi ha voluto utilizzare questo set cinematografico particolare, naturale, che sono appunto le Grotte di Frasassi, per dar vita a una delle sue più importanti serie. Poi abbiamo proseguito parlando di musica, perché la musica per la nostra regione è molto importante. Abbiamo avuto grandi compositori: pensiamo a Rossini, a Spontini, a Pergolesi. In questo caso, abbiamo presentato un panel dedicato al Rossini Opera Festival, allo Sferisterio di Macerata e alla nostra Form”.

Insieme con l’assessore Biondi erano presenti il direttore generale del Rossini Opera Festival Cristian Della Chiara, l’assessore alla Bellezza del Comune di Pesaro e direttore del Rof Daniele Vimini, il direttore artistico del Macerata Opera Festival Paolo Gavazzeni, il presidente della Form Fabrizio Del Gobbo, la dirigente del Settore Cultura della Regione Marche Daniela Tisi.

“Presentiamo con grande orgoglio qui alla Bit i programmi di queste tre importanti istituzioni culturali – ha dichiarato Biondi – che offrono ad ogni stagione un calendario di rappresentazioni di altissima qualità in grado di richiamare da tutta Italia e dall’estero un vasto pubblico di cultori esperti o semplici appassionati musicali”.

“Sappiamo perfettamente – ha proseguito l’assessore - che per tanti compositori la nostra regione è stata fonte di ispirazione e quindi vogliamo continuare questa tradizione musicale”.

Il cartellone dello Sferisterio di Macerata proporrà dal 19 luglio all’11 agosto un omaggio a Giacomo Puccini, con Turandot e La bohème, e la festa per le 60 stagioni del Mof con la rappresentazione della Norma di Vincenzo Bellini. (info www.sferisterio.it)

Il programma della 45a edizione del Rossini Opera Festival si svolgerà quest’anno all’interno di Pesaro Capitale italiana della cultura. Saranno proposte dal 7 al 23 agosto 2024 cinque opere per un totale di trenta spettacoli. Due nuove produzioni: Bianca e Falliero e Ermione. Due le riprese: L’equivoco stravagante e Il barbiere di Siviglia. Chiusura con la celebrazione del 40o anniversario della prima esecuzione in tempi moderni del Viaggio a Reims. (info www.rossinioperafestival.it)

La stagione sinfonica 2024 della Fondazione orchestra regionale delle Marche si intitola “Geografie musicali” ed è un invito al viaggio nello spazio e nel tempo che, per ogni concerto, dà le coordinate dei luoghi e delle epoche, creando cortocircuiti che avvicinano opere e autori lontani, che dialogano fra loro a distanza di secoli e rivelano al pubblico affinità e consonanze.

Dopo la musica, le arti figurative, con uno spazio dedicato a due mostre, entrambe in corso ad Ascoli Piceno. Per presentarle, oltre all’assessore Biondi, anche l’assessore regionale Andrea Maria Antonini, il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, Stefano Papetti storico dell’arte e direttore dei Musei Civici cittadini.

“Due mostre che sono state organizzate proprio in onore di Ascoli Piceno – ha spiegato Biondi - ma soprattutto riprendendo due emblemi di questi luoghi, ossia la sua vicinanza con il mito della Sibilla e poi Cecco d’Ascoli, grande poeta cittadino”.

La prima mostra dal titolo Omar Galliani. L’eco della Sibilla, a cura di Stefano Papetti, è organizzata dall’Associazione culturale Zoomart, con il patrocinio di Regione Marche, Provincia di Ascoli Piceno e Comune di Ascoli Piceno. È in programma fino al 30 aprile 2024 a Palazzo dei Capitani. La rassegna, che segue la mostra personale dell’artista emiliano conclusa da poco a Palazzo Reale di Milano, si sviluppa attraverso un percorso espositivo che comprende oltre quaranta opere suddivise in sette differenti sale tematiche, rendendo omaggio al maestro del disegno Omar Galliani che da tempo opera in stretta sinergia con il territorio ascolano.

La seconda è una esposizione site-specific di Enzo Cucchi “Per Cecco!”, realizzata dall’artista in omaggio al personaggio storico di Francesco Stabili noto come Cecco d’Ascoli. È in programma fino al 31 maggio al Forte Malatesta. È curata da Spazio Taverna, con il patrocinio del Comune di Ascoli Piceno e la collaborazione dei Musei Civici di Ascoli Piceno, “Per Cecco!”. Rappresenta l’appuntamento di punta del progetto Ascoli Contemporaneo XXI di Civiltà Picena.

“Domani – ha concluso l’assessore Biondi - proseguiremo con un altrettanto importante e fitto programma di eventi, perché, come ricordavamo, la cultura insieme con il turismo, sono i grandi protagonisti di questa manifestazione perché danno la possibilità di far conoscere la nostra regione e le nostre eccellenze a una platea internazionale”.

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