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ANCONA - Un caso cinquantunenne originario di Roma ma residente ad Ancona, accusato di aver incassato indebitamente il reddito di cittadinanza mentre avrebbe ottenuto consistenti vincite dalle scommesse online, per un totale di oltre 100mila euro, è stato condannato dal tribunale del capoluogo marchigiano al termine del processo di primo grado.
Il giudice ha inflitto un anno di carcere, con pena sospesa, sulla base delle accuse formulate dalla procura. L’imputato, difeso dagli avvocati Elena Martini e Cristina Bolognini, ha sempre respinto le accuse sostenendo di non aver mai tenuto per sé le vincite

Secondo l’accusa, invece, tra il 2019 e il 2020, mentre già beneficiava del reddito di cittadinanza, che era stato già erogato per un totale di circa 14mila euro, l’imputato avrebbe ottenuto guadagni consistenti dalle scommesse sportive online, principalmente su eventi calcistici.

Tuttavia, il cinquantunenne matematico, ha sostenuto di non aver incassato personalmente queste somme, bensì di aver utilizzato i proventi delle vincite per i giocatori che aiutava nelle scommesse, tenendo lezioni sul canale YouTube "Quelli che il mago" offrendo loro corsi antiludopatia per evitare la mentalità del giocatore compulsivo.

Durante il processo, l’imputato ha anche sostenuto di aver redatto un manuale con calcoli e strategie, basato su un metodo ampiamente utilizzato all’estero e appreso durante la sua precedente esperienza lavorativa in un centro scommesse.

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