Notizie di Franchising

Valida alternativa nel Franchising

La genesi delle Poste Private italiane

21 gennaio 2015 19:30




Quando l’imprenditore Bachisio Ledda presenta, per la primavolta, il rivoluzionario progetto della Mail Express Poste Private, alla fieradel Franchising di Milano, nel 1997, il mercato postale italiano viveva in unasorta di monopolio condiviso. C’era la galassia delle Poste Italiane e, inquella galassia, orbitavano piccoli pianeti direttamente dipendenti dallagalassia madre, dalla quale traevano la stessa loro ragione di esistenza. Sitrattava di un sistema di concessionari postali, ovvero operatori delladistribuzione che agivano in nome e per conto delle Poste Italiane. In pratica,la loro attività si esplicitava nella distribuzionelocale della corrispondenza, prevalentemente raccomandate, su delega eautorizzazione di Poste Italiane.

Del tutto diverso da un sistema organizzato di Poste Private, qualequello che invece teorizzava il patron della Mail Express. Di fatto, questiconcessionari lavoravano come aiuto portalettere di Poste Italiane, una sortadi postini organizzati, ma pur sempre postini, senza alcuna autonomiadecisionale, né ovviamente alcuna potenzialità commerciale. Aziende anche dalnome ormai conosciuto, quale Rinaldi L’Espresso, Defendini, Florentia, macondannate ad una subalternità che nulla aveva a che vedere con l’ideaimprenditoriale che, invece, era alla base del progetto franchising di MailExpress Poste Private. Così, quando alla fiera del Franchising di Milanosi schiudono le porte dello stand della Mail Express, è l’inizio dellarivoluzione. Nascono le prime, vere, Poste Private italiane.

L’idea imprenditoriale di Bachisio Ledda si regge su duecardini: una struttura in franchising con unagrande capacità commerciale e la completa concorrenza con Poste Italiane, alloscopo di seminare e far radicare sul territorio nazionale una nuova, vera retepostale alternativa. Non più, dunque, un pianeta o più pianeti di una sola galassiamadre, ma una nuova galassia, in grado di offrire gli stessi servizi a qualitàmaggiore. E costi minori. Una rivoluzione, appunto. Una rivoluzione che, cometutte le rivoluzioni, per poter riuscire doveva poter nascere “dall’interno”del sistema e contare su solide basi legali. Quelle che consentirono la nascitadel sistema Mail Express Poste Private furono dauna parte l’articolo 41 del Decreto con il quale il Presidente della RepubblicaGiovanni Leone, il 3 maggio del 1973 approva il testo unico delle disposizioni legislativein materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni. Il quarantunesimo èl’articolo che, pur in un sistema di esclusiva gestione statale, prevede lapossibili eccezioni a quella esclusività. Dall’altra, importanti furono leprevisioni della direttiva 97/67/CE con la quale l’Europa, allo scopo diprevedere una sorta di “certezza epistolare” tra tutti gli Stati membri e,soprattutto, parità di trattamento tra tutti i cittadini, getta le basi dellaliberalizzazione del mercato postale. Certo, perché si passasse dalla nudanorma delle previsioni di un’eccezione all’esclusività e del nuovo sentireeuropeo alla nascita delle Poste Private in Italia ci voleva un’idea, unavisione. Un progetto che sapesse andare oltre l’orizzonte immediato. Quelprogetto si chiamava, e si chiama ancora oggi Mail Express Poste Private.

 


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di Redazione, Fonte: Vera Tv

 
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