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ANCONA – Un gesto di grande umanità e prontezza d’animo che ha fatto la differenza tra la vita e la morte. È quello compiuto dal Vice Brigadiere Daniele Sandro Pecci, in servizio presso la centrale operativa dei carabinieri di Ancona, che lo scorso 7 febbraio ha salvato un uomo in procinto di togliersi la vita, riuscendo a farlo desistere grazie a una lunga e toccante conversazione telefonica.
Il fatto è avvenuto a Falconara Marittima, dove un uomo di circa 30 anni, di nazionalità straniera, in evidente stato di agitazione, si era arrampicato sul tetto della propria abitazione al sesto piano e minacciava di lanciarsi nel vuoto. A ricevere la chiamata d’emergenza è stato proprio Pecci, che, con lucidità e profonda empatia, ha saputo instaurare un contatto diretto con la persona in pericolo.
Per oltre 50 minuti, Pecci ha parlato al telefono con l’uomo, affrontando con lui le sue paure, le sue fragilità e il suo dolore, fino a conquistare la sua fiducia e portarlo con pazienza a cambiare idea. Una conversazione intensa, carica di umanità, che si è rivelata decisiva. Alla fine, l’aspirante suicida ha accettato di scendere dal tetto e affidarsi ai soccorritori.
Per questo intervento carico di valore umano e professionale, il comandante della legione carabinieri Marche, generale Nicola Conforti, ha conferito oggi al V. Brigadiere Pecci un attestato di elogio, consegnato nel corso di una cerimonia ufficiale presso il comando provinciale di Ancona. Presenti anche il colonnello Roberto Di Costanzo, comandante provinciale, gli ufficiali della sede di via della Montagnola e una rappresentanza di colleghi.
Nel suo intervento, il generale Conforti ha voluto sottolineare il profondo significato dell’episodio: «Atti come questo – ha dichiarato – sono l’espressione più autentica del senso del dovere e della missione del Carabiniere. Quando si riesce a salvare una vita con l’ascolto, la sensibilità e il rispetto, si compie un gesto che va ben oltre il servizio».
Il riconoscimento conferito oggi rappresenta non solo un tributo al coraggio e all’intuito del militare, ma anche un esempio per tutta l’Arma, che continua a distinguersi per la sua vicinanza concreta ai cittadini, soprattutto nei momenti più difficili.