Condividi:

Neve e ghiaccio sono arrivati in anticipo sull’Appennino marchigiano e il Soccorso Alpino e Speleologico delle Marche lancia un richiamo alla prudenza per chi frequenta la montagna. Negli ultimi giorni, nonostante il calendario dica ancora autunno, sulle quote medio-alte si sono registrate nevicate abbondanti e, lungo diversi sentieri, il manto si è trasformato in neve dura e in tratti ghiacciati. Condizioni già pienamente invernali che possono ingannare chi, fino a poco fa, era abituato a percorsi asciutti e relativamente semplici.

Il rischio, spiegano i tecnici del Soccorso Alpino, è sottovalutare il cambiamento del terreno: neve e ghiaccio rendono più complessi gli itinerari, aumentano la probabilità di scivolamenti e trasformano in punti critici anche passaggi normalmente facili. Canaloni, crinali esposti o pendii ripidi, in particolare, richiedono attenzione e valutazioni che in estate non sono necessarie. Per questo l’invito è a scegliere percorsi adeguati alla propria esperienza, senza farsi guidare solo dall’abitudine o dall’idea di una “semplice uscita” giornaliera.

Un ruolo decisivo lo gioca l’attrezzatura. Il Soccorso Alpino raccomanda di affrontare i sentieri già innevati con scarponi da montagna adatti e suola tecnica, di portare con sé ramponi o dispositivi antiscivolo idonei e, soprattutto, di saperli usare correttamente. Anche l’abbigliamento deve essere quello tipico delle basse temperature, a strati e in materiale tecnico. Chi si muove in ambienti dove esiste il pericolo valanghe deve inoltre essere equipaggiato con ARTVA, pala e sonda e possedere le competenze per l’autosoccorso, ricordando di consultare sempre il bollettino neve e valanghe prima di partire.

Fondamentale, infine, è la pianificazione. Prima di mettersi in cammino è necessario controllare le previsioni meteo, informarsi sulle condizioni del manto nevoso e tenere conto che in montagna il tempo può cambiare rapidamente. Partire presto, calcolare bene i tempi di rientro e avere un piano alternativo in caso di peggioramento sono accorgimenti che possono fare la differenza.

In caso di difficoltà o incidente, il Soccorso Alpino ricorda di chiamare il Numero Unico di Emergenza 112 fornendo indicazioni precise sul luogo, sulla situazione e sul numero di persone coinvolte. L’invito conclusivo è a vivere la montagna con consapevolezza: preparazione, attrezzatura adeguata e rispetto delle condizioni già invernali sono gli strumenti migliori per ridurre i rischi e godersi la neve in sicurezza.

Tutti gli articoli