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L’anno nuovo si apre ad Ascoli con un episodio che riporta tristemente alla ribalta il tema dell’intolleranza legata al tifo calcistico. Nel primo pomeriggio, in piazza Arringo, un uomo è stato aggredito soltanto per aver indossato una giacca del Livorno. Cone riportato da Il Resto del Carlino, la vittima è Andrea Persia, 50 anni, ex giocatore del club toscano e oggi allenatore romano, in vacanza in città con la famiglia e alcuni amici, tra cui anche minorenni. Erano circa le 15 quando un uomo si è avvicinato al gruppo, notando il giaccone con i colori amaranto. Ne è nato un breve scambio di parole, degenerato rapidamente in un gesto violento. L’aggressore ha strattonato Persia, inseguendolo mentre cercava di allontanarsi e riuscendo infine a strappargli la giacca, prima di dileguarsi tra lo stupore dei presenti.
Solo l’intervento di alcune persone ha evitato che la situazione potesse aggravarsi ulteriormente. La scena, avvenuta sotto gli occhi di famiglie, bambini e turisti, ha lasciato tutti increduli e scossi.
Il gruppo, visibilmente provato, ha chiamato i carabinieri. Una pattuglia è intervenuta poco dopo per raccogliere le testimonianze e cercare di identificare l’autore dell’aggressione. Un fatto che riaccende i riflettori sull’acredine tra tifoserie e sull’assurdità di violenze che nulla hanno a che vedere con lo sport.
Diretta Samb