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Un’intensa ondata di maltempo sta interessando le Marche, colpendo soprattutto le aree interne con nevicate diffuse e a tratti consistenti in tutte le province, dal Pesarese all’Anconetano, dal Maceratese fino all’Ascolano e al Fermano. La situazione resta sotto costante monitoraggio per gli effetti sulla viabilità e sulla sicurezza.
Nel Pesarese la neve è caduta in modo abbondante sul Monte Catria, dove si registrano accumuli tra i 30 e i 40 centimetri e gli impianti sciistici risultano regolarmente aperti. La Provincia segnala precipitazioni nevose lungo numerose strade provinciali già a partire dai 200 metri di quota. La circolazione è al momento consentita con l’obbligo di catene o pneumatici invernali. In campo 54 mezzi delle ditte sgombraneve, affiancati da mezzi provinciali e turbine per garantire la percorribilità delle arterie principali. Nell’entroterra, da Urbino a Cagli fino a Carpegna, la neve cade in maniera persistente dalla serata di lunedì. Proprio a Urbino, in considerazione delle previsioni che indicano nevicate abbondanti tra il 6 e il 7 gennaio, il sindaco ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili comunali, per la giornata di martedì 7. Scuole chiuse anche a Cagli, Fossombrone e Tavoleto, Mondavio, Montefelcino, Vallefoglia e Femignano. Spostandosi verso il centro della regione, nel Maceratese scuole anche a Castelraimondo e anche a Fermo scuole di ogni e grado chiuse nella giornata del 7 gennaio.
Più delicata la situazione tra Fabriano e Matelica, dove le amministrazioni comunali invitano a limitare gli spostamenti non necessari. La neve, particolarmente umida e pesante, rischia di provocare cedimenti di rami e alberi, con conseguenti pericoli per la viabilità. Non mancano criticità in diversi tratti stradali per la presenza di ghiaccio e neve sull’asfalto.
Diretta Samb