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PESARO - Le maggiori criticità per l’ondata di maltempo e la neve si sono registrate nella provincia di Pesaro-Urbino. 54 gli interventi dei vigili del fuoco. L’episodio più grave a Urbino, in viale Bruno Buozzi a ridosso della Fortezza Albornoz. Nel tardo pomeriggio dell’Epifania i vigili del fuoco hanno soccorso un giovane scivolato in un dirupo di circa 20 metri. La squadra di Urbino, con due squadre, ha provveduto al recupero del giovane successivamente affidato alle cure del personale sanitario del 118. Criticità per la viabilità nelle frazioni collinari, e sull’Ardizio, con difficoltà per la percorrenza degli autobus. A Mombaroccio, dove la precipitazione nella zona del Beato Sante è stata particolarmente copiosa, un’auto è finita contro un albero ma per fortuna gli occupanti ne sono usciti illesi. Il 70% delle strade provinciali è stato interessato dalla neve. La Provincia ha messo in azione 54 mezzi di ditte sgombraneve, più quattro di sua proprietà, oltre a tutti gli operatori. Il crollo degli alberi sopra i tralicci elettrici ha provocato dei blackout a macchia di Leopardo, zone senza luce sono state segnalate a Urbino e nelle aree collinari tra Ledimar, Trebbiantico e Novilara. Piu di 1000 gli interventi in provincia per problemi legati alla corrente elettrica. Scuole chiuse a Urbino e in altri 12 comuni della provincia. Pesaro ha mantenuto l’apertura degli istituti, chiudendo le scuole nelle zone collinari per la situazione critica di percorribilità delle strade. Scuole aperte anche a Marotta, niente lezioni invece all’istituto comprensivo Fermi di Mondolfo. E nessuna ordinanza di chiusura lungo la costa anche a Fano e Gabicce. Le spiagge sono state ricoperte da una fitta coltre bianca. Impianti per sciare aperti sul Catria, con 50 centimetri di neve. Sul Nerone i gestori puntano ad un’apertura degli impianti nel weekend. Intanto, le famiglie con i bambini si sono divertiti con bob e slittini oltre che sul Nerone, anche in Carpegna e nelle zone collinari intorno a Pesaro.
Diretta Samb