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Si accende il confronto sulla rotatoria prevista in viale Stelluti Scala, nei pressi dell’ingresso dell’ospedale Engles Profili di Fabriano. Un Comitato informale di cittadini sta valuta il ricorso al Tar Marche contro il progetto comunale che prevede l’abbattimento di nove tigli, mentre le opposizioni consiliari chiedono un incontro urgente tra l’amministrazione e i residenti. Il Comune ha autorizzato il taglio degli alberi lo scorso 31 dicembre, nonostante il 29 dicembre fosse già stata depositata una richiesta di confronto con la sindaca Daniela Ghergo da parte di un gruppo di cittadini. In pochi giorni, la protesta ha raccolto oltre 600 firme attraverso una petizione che chiede di rivedere il progetto e valutare soluzioni alternative. Il 5 gennaio si è costituito ufficialmente il Comitato informale “Salviamo i tigli”, che ha sottoscritto un documento con una serie di richieste: accesso a tutta la documentazione tecnica e amministrativa, un incontro con il primo cittadino, la verifica della correttezza dell’iter amministrativo e la possibilità di presentare un ricorso al Tar Marche o, in alternativa, al Presidente della Repubblica, come previsto dalla normativa. L’atto comunale del 21 dicembre 2025 concede 60 giorni di tempo prima dell’esecuzione dell’abbattimento. Pur con posizioni non del tutto coincidenti sul merito dell’opera, le opposizioni consiliari si sono schierate compatte nel chiedere un dialogo: “Tutta l’opposizione – si legge in una nota – esorta la sindaca a incontrare senza ritardo i cittadini che hanno chiesto un confronto sulla rotatoria dell’ospedale”. Il Comitato informale ha infine diffidato il Comune dal procedere con l’abbattimento degli alberi senza aver prima garantito un’adeguata informazione e la possibilità per cittadini e comitato di esercitare i propri diritti di partecipazione e controllo. “Si tratta – sottolineano – di una scelta che comporta l’utilizzo di ingenti risorse pubbliche e una modifica rilevante del paesaggio storico della città”.
Diretta Samb