Yuasa-Lube, Romiti: “Al PalaSavelli sarà una festa”
Foto Yuasa Battery Grottazzolina M&G Scuola Pallavolo
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Qui il comunicato della società di Grottazzolina.

Il derby è alle porte e non è una partita come le altre. È una notte che profuma di orgoglio, di appartenenza, di sogni che chiedono spazio. Yuasa Battery-Lube, in programma mercoledì 14 gennaio alle 20.30, arriva in un momento cruciale della stagione di Grottazzolina, a caccia di punti pesanti per continuare a scrivere la propria storia in Superlega, il campionato più duro e affascinante del mondo.

Ma il derby, si sa, va oltre la classifica. Vive di emozioni che non si misurano con i numeri, di tensioni buone, di un campanilismo che accende il cuore prima ancora delle mani. “Il derby sarà una festa e così deve essere – sottolinea il presidente Rossano Romiti – una festa di sport, di pallavolo, di passione per la propria squadra. Un match che esalta le potenzialità delle Marche. Due squadre in Superlega così vicine geograficamente: se non è un record, poco ci manca”.

Parole che raccontano il senso profondo di una sfida che unisce e divide, che mette “un po’ di pepe” – come ammette lo stesso Romiti – ma che soprattutto dà valore a un territorio capace di esprimere eccellenza ai massimi livelli. La vigilia è carica di significati: “Da parte nostra c’è tantissima voglia di riscatto e di far bene. I punti servirebbero come la manna per la classifica – confessa il presidente, senza nascondere la realtà – il divario tecnico, legato a budget molto diversi, è evidente. Ma non vogliamo essere comparse. Questo no”.

E allora il PalaSavelli si prepara a vestirsi a festa. Sarà una bolgia, un colpo d’occhio da grande evento: atteso il pubblico delle grandi occasioni, con la prevendita (sulla piattaforma vivaticket.com) che corre veloce e promette il record stagionale di presenze. La biglietteria resta aperta ogni pomeriggio dalle 17, ma più che un biglietto sembra un invito a partecipare a qualcosa che va oltre il risultato finale.

Il messaggio alla squadra, Romiti lo affida a poche parole, dirette come una schiacciata: “Vorrei i nostri giocatori lottare su ogni pallone. Anzi, non vorrei: devono e dovranno lottare su ogni pallone”. Perché il derby non si gioca soltanto con la tecnica. Si gioca con il cuore, con il sudore, con la voglia di dimostrare che anche Davide, a volte, può far tremare Golia. E mercoledì sera, al PalaSavelli, nessuno vorrà mancare.

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