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“Bisognerebbe andare al Pronto soccorso di San Benedetto perché sicuramente ci sarà qualcuno che si sarà tagliato le vene per il dispiacere dopo la nostra vittoria: in tanti, a San Benedetto tifavano per una nostra sconfitta, voglio che lo scriviate chiaramente”. Lo ha detto Vittorio Massi, a La Gazzetta Rossoblù, dopo il 2-0 della Samb a Forlì.
“San Benedetto non sarà mai compatta al 100% perché ci sono persone, che non vengono alla partita, che non aspettano altro che sparare cattiverie su Massi e sulla Samb, anche se so che si tratta di una minoranza, con cui c’è anche una certa stampa” ha proseguito il presidente. “Vedere la nostra curva, addirittura a petto nudo a fine partita, mi ha fatto emozionare. Sentire anche i nuovi arrivati dire Presidente, avete un pubblico d’oro, è stato bellissimo. Io ho sempre creduto nella mia squadra e nei miei uomini: gente che lavora e che dà tutta se stessa per la Samb”.
Sempre Massi: “Oggi è stata una partita che finalmente è andata per il verso giusto, forse ci siamo scrollati di dosso un po’ di sfiga perché anche in altre occasioni non è che avessimo perso così nettamente. Alla squadra ho detto che oggi inizia il nostro campionato, vedremo dove arriveremo. Li ho ringraziati, anche perché mi hanno fatto un bel regalo di compleanno”.
Infine: “Cosa ci siamo detti con il designatore Orsato a fine partita? Gli ho chiesto scusa per il mio sfogo dopo la gara con la Vis Pesaro, lui giustamente mi ha ripreso e gli ho dato ragione. L’ho invitato a San Benedetto” ha concluso Massi.
Diretta Samb