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Hanno portato a termine le indagini i militari della Stazione carabinieri di Macerata che, al termine di un’attività investigativa articolata e approfondita, hanno denunciato a piede libero all’Autorità giudiziaria due donne di 45 e 25 anni, entrambe residenti in provincia di Roma. Le due sono ritenute responsabili, in concorso, dei reati di furto aggravato e di indebito utilizzo di carte di pagamento e risultano già note alle forze di polizia per episodi analoghi.
L’inchiesta è partita dalla denuncia presentata lo scorso ottobre da una donna di 75 anni, residente a Macerata. L’anziana ha raccontato di essersi recata a fare la spesa in un noto supermercato cittadino e di essersi accorta, al momento di pagare alla cassa, della scomparsa del portafoglio, che aveva riposto all’interno della busta della spesa. Poco dopo, il personale dell’esercizio commerciale le aveva restituito il portafoglio, ritrovato abbandonato in un anfratto tra gli scaffali.
All’interno, però, mancavano due carte di pagamento, un anello d’oro e circa 50 euro in contanti. Successivamente la donna, controllando i movimenti di una delle carte sottratte, ha scoperto che erano stati effettuati quattro pagamenti contactless in un altro supermercato, per una spesa complessiva di circa 78 euro.
Grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza dei supermercati coinvolti, i carabinieri sono riusciti a risalire all’autovettura utilizzata dalle due donne, risultata intestata a una società di leasing e noleggiata da una delle indagate. Gli accertamenti successivi hanno permesso di identificare anche la complice e di ricostruire nei dettagli la dinamica dei fatti.
L’operazione rientra nell’ambito delle attività di contrasto ai reati predatori e di tutela delle persone più vulnerabili, a conferma dell’impegno costante dell’Arma dei carabinieri nella prevenzione e repressione di questo tipo di condotte.
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