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Una Lube autoritaria detta legge anche in Polonia e prosegue senza sbavature il proprio cammino di ritorno in Champions League. Quella di Varsavia, sulla carta la trasferta più insidiosa del girone E, si è trasformata in un monologo biancorosso: uno 0-3 netto, forse impensabile alla vigilia ma pienamente meritato sul campo. Terza vittoria su tre per Civitanova, ancora senza concedere set, e vetta del gruppo in splendida solitudine con nove punti. Un segnale forte dopo lo stop interno con Perugia e in vista della sfida di campionato a Milano.

Mvp della serata Nikolov, devastante con 19 punti tutti in attacco. Nel primo set la Lube prende subito il controllo grazie al muro di Bottolo e all’ace di D’Heer, poi scappa via trascinata dallo stesso Nikolov. Nel secondo parziale l’infortunio a Bednorz non cambia l’inerzia: nonostante qualche errore al servizio, i marchigiani rimontano e chiudono con autorità. Il terzo set è più combattuto, ma ancora Bottolo e Gargiulo risultano decisivi ai vantaggi, firmando un successo che profuma di maturità europea.

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