Champions: Lube ko al tie-break in Francia, ma sempre prima nella Pool E
Tifosi biancorossi in Francia (foto Lube Civitanova)
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Di seguito il comunicato della Lube.

Il Palais Des Sports Chaban Delmas si conferma un campo ostico e resta inviolato nella Pool E di Champions League. Nel secondo turno di ritorno una Cucine Lube Civitanova dai due volti rimonta due set di svantaggio, ma cade al tie-break (29-27, 25-22, 14-25, 18-25, 16-14) in terra francese contro i padroni di casa del Montpellier HSC VB.

Gli uomini di Giampaolo Medei mantengono la leadership del raggruppamento continentale grazie al precedente filotto di quatto vittorie con il massimo scarto e sono sempre più vicini all’obiettivo. Per chiudere il discorso primo posto, i marchigiani se la vedranno mercoledì 18 febbraio 2026 (ore 18.30) all’Eurosuole Forum contro PGE Projekt Warszawa nell’ultima giornata della Pool Phase. Prima di fare calcoli c’è un match di vedere, la sfida dell’11 febbraio tra Lovanio e Varsavia.

I 34 punti di un Nikolov sempre pericoloso, con 1 ace e 4 muri, i 22 sigilli di Loeppky (63% con 5 ace) e il contributo di Bottolo (12), così come gli innesti a gara in corso di Orduna, Balaso e D’heer aiutano la Lube a rimontare due set e sfiorare la ciliegina al tie-break, sfumata sul match point annullato dai francesi. Gli avversari brillano con Palacios, MVP con 14 punti come Hirsch. In doppia cifra per la squadra di Le Marrec anche Lopez Pascual (11) e Mare (10).

Nel primo set (29-27) la Lube parte spedita con 5 punti di vantaggio (5-10), poi il gioco biancorosso si fa meno lucido, come testimoniano i 15 errori (10 dai nove metri), e il team di casa ne approfitta, nonostante i 7 punti di Loeppky, i 6 di Bottolo e i 6 di Nikolov. Montpellier chiude ai vantaggi con tanto rammarico della Lube per i tre set ball sprecati dai marchigiani.

Nel secondo set (25-22) Civitanova diminuisce gli errori, ma appare poco grintosa e soffre in ricezione, mentre il Montpellier sfrutta le occasioni e riesce a resistere quando una Lube rivoluzionata da Medei si rifà sotto (23-22).

Nel terzo set (14-25) giocano dall’inizio Balaso, D’Heer e Orduna. Gli 8 punti di Nikolov e le 10 battute di Loeppky, con tre ace, frantumano le certezze degli avversari, che non riescono a reagire.

Nel quarto set (18-25) il copione è quello del precedente. Nikolov non fa prigionieri e mette a referto 7 punti, la Lube attacca con il 64%, mentre i padroni di casa limitano i danni, ma sbagliano troppo.

Al tie-break (16-14) la Lube parte forte (4-8), ma Montpellier cresce alla distanza e annulla un match point sul 13-14 per poi ribaltarla.

LA GARA

Lube in campo come a Verona, con Boninfante al palleggio a innescare gli schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo, al centro Gargiulo e Tenorio, Bisotto libero (terza partita consecutiva da titolare tra Champions League e SuperLega). Padroni di casa schierati con Sanchez Pages in cabina di regia e Hirsch bocca da fuoco, Lopez Pascual e Palacios laterali, Mare e Jouffroy al centro, Phelut nel ruolo di libero.

L’approccio cuciniero è buono, poi iniziano gli errori. Il primo strappo arriva con le giocate di Loeppky e Nikolov (2-6). L’ace di Nikolov vale il +5 (5-10). I padroni di casa, però, si riavvicinano con le serie al servizio di Palacios e Mare fino al muro di Hirsch e alla parallela out di Loeppky (13-14). Si procede a strappi, ma arriva il sorpasso del Montpellier dopo l’attacco di Lopez Pascual e l’infrazione di Nikolov (17-16). Medei inserisce Orduna e Kukartsev, mentre sul 18-18 tornano in campo Boninfante e Loeppky. Gli errori di Bottolo al servizio e Nikolov in attacco sono un regalo agli uomini di Le Marrec (21-19). Ribaltone con il pallonetto di Loeppky, seguito dal muro e dal mani out di Nikolov (22-23). Loeppky ottiene un set point, ma Nikolov non passa al servizio (24-24). Il team di casa annulla altri due point e mette il naso avanti sull’errore della Lube (27-26), ma Loeppky rimedia (27-27). Il set termina con il mani out di Palacios (29-27), che certifica il primo parziale perso dalla Lube nella Pool E.

Il secondo set si apre come una partita a scacchi. Il Montpellier è sornione, difende e rischia poco in attacco, ma sfrutta gli errori biancorossi e batte con violenza, come sull’ace di Jouffroy per il 10-8. I servizi transalpini mettono molta pressione a una Lube in difficoltà (15-10). Medei lancia inserisce Orduna al palleggio e la Lube prova a risalire con gli attacchi di Nikolov (17-14). In campo c’è anche D’heer, ma Montpellier continua il pressing (19-14) e tra i biancorossi entra Duflos-Rossi. Civitanova non molla e con l’attacco di Nikolov e due ace di Loeppky inframezzati da un errore francese la Lube torna sott (19-18). Doloroso il muro di Montpellier (20-18). In campo si vede anche capitan Balaso. Gli uomini di Medei se la giocano con Loeppky (23-22), ma Duflos-Rossi batte a rete e Lopez Pascual trova il mani out del 25-22.

Nel terzo set la Lube fa il pieno d’esperienza partendo con Balaso, D’heer e Orduna. Il Montpellier accusa una flessione e incappa in errori inediti, subendo molto il servizio e le giocate di Loeppky, che firma l’ace del +6 (8-14). La prodezza di Bottolo vale un +7 che dà tranquillità e fiducia (10-17). Il buon momento è confermato dal + 8 firmato da Nikolov (13-21) al termine di una delle azioni più combattute. Un set dominato si chiude con l’ace di Loeppky e il muro di Nikolov (14-25).

Nel quarto parziale Civitanova trova subito il +3 grazie anche agli errori del Montpellier e all’ace di D’heer in zona di conflitto (3-6). I biancorossi allungano con Bottolo (4-8). Dopo una fase di dominio la formazione di Le Marrec torna a difendere e a murare con grinta (13-15), ma Nikolov c’è e si fa sentire (14-18). Il quinto punto nel set di Nikolov avvicina la Lube al tie-break (16-21). Il primo tempo di Gargiulo offre alla Lube sei set point. La pipe di Nikolov chiude i conti alla prima occasione (18-25).

Nel quinto set, con Orduna saldo in regia, la Lube prende il controllo in avvio (2-5) e dopo una serie di errori al servizio da ambo le parti si va al cambio di campo con i biancorossi avanti di quattro punti (4-8). Spinto dal pubblico di casa, Montpellier dimezza lo svantaggio (7-9) spingendo Medei al time out. Le L’attacco al centro dei padroni di casa si insacca riduce al minimo le distanze (9-10). Nikolov ristabilisce le distanze con il suo primo punto nel tie-break (9-11), ma i francesi, aiutati dall’innesto di Mathias (3 punti pesanti nel finale), non demordono e impattano sull’invasione aerea di Orduna (12-12). Nikolov si procura il match point (13-14), ma la lucidità manca nel momento clou e i francesi la ribaltano con tre punti consecutivi (14-16).

Montpellier HSC VB - Cucine Lube Civitanova 3-2 (29-27, 25-22, 14-25, 18-25, 16-14)


MONTPELLIER: Sanchez Pages 4, Piazzeta 1, Jeanlys ne, Laurent (L) ne, Hervoir, Mare 10, Palacios 14, Hirsch 14, Lopez Pascual 11, Phelut (L), Jouffroy 8, Mathias 3. All. Le Marrec

CIVITANOVA: D’heer 5, Gargiulo 6, Loeppky 22, Orduna, Bisotto (L), Balaso (L), Boninfante, Nikolov 34, Kukartsev, Podrascanin ne, Bottolo 12, Duflos-Rossi, Tenorio 1. All. Medei

Arbitri: Witte (GER) e Petrovic (SRB).

Note: durata set 33’, 26’, 20’, 21’, 21’. Totale 2h 01’. Montpellier: errori al servizio 24, ace 5, muri 7, attacco 46%, ricezione 54% (21%). Civitanova: errori al servizio 27, ace 8, muri 7, attacco 53%, ricezione 39% (23%). MVP: Palacios.

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