Condividi:
PORTO RECANATI - Altri 17 scheletri di cani sono stati rinvenuti sotto il cemento del cavalcavia dell’Autostrada A14. Sale dunque a 45 il numero di carcasse. A condurre le indagini i carabinieri Forestali di Ancona agli ordini del Colonnello Simone Cecchini, coordinati dalla procura di Macerata che ha aperto un fascicolo per uccisione animali, al momento contro ignoti.
Gli animali, chiusi in sacchi di plastica e abbandonati in un fosso, sarebbero morti da tempo. Il primo ritrovamento era stato fatto da una volontaria di Osimo: si trattava di un pastore maremmano con le zampe legate. Tra i resti recuperati anche un gatto. Gli investigatori stanno analizzando i sacchi e svolgendo accertamenti veterinari per risalire ai responsabili, che rischiano una denuncia per uccisione di animali, reato punito con la reclusione fino a tre anni e una multa fino a 30mila euro.
Diretta Samb