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Per la prima volta in una struttura sanitaria pubblica abruzzese sono state eseguite ’ablazioni transcatetere della fibrillazione atriale mediante elettroporazione’. Le procedure sono state effettuate nella sala di elettrofisiologia della Cardiologia–UTIC dell’ospedale di Pescara, diretta dal dottor Massimo Di Marco. I primi due interventi, eseguiti con successo dal dottor Daniele Sacchetta con la collaborazione della dottoressa Silvia Campobassi e del personale infermieristico, si sono svolti con il supporto anestesiologico del dottor Ettore Toto. L’elettroporazione è una tecnologia di nuova generazione che utilizza ’impulsi elettrici molto brevi e ad alta intensità per eliminare in modo selettivo le cellule responsabili dell’aritmia, riducendo l’impatto sui tessuti circostanti e migliorando la sicurezza della procedura’. «L’introduzione dell’elettroporazione – dice il direttore della Cardiologia-UTIC, Massimo Di Marco, rappresenta un ulteriore passo avanti nello sviluppo dell’attività di elettrofisiologia del nostro reparto» e consente di «ampliare le opzioni terapeutiche disponibili per i pazienti affetti da fibrillazione atriale, garantendo procedure sempre più efficaci e sicure». La Cardiologia dell’ospedale di Pescara esegue da anni l’ablazione della fibrillazione atriale con tecniche tradizionali basate su radiofrequenza e crioenergia. Con l’introduzione dell’elettroporazione la struttura ha così ampliato  l’offerta di tecnologie nel campo dell’elettrofisiologia cardiaca

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