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MONTEPRANDONE - Il Comune di Monteprandone aderisce alla Giornata Nazionale per la lotta contro i Disturbi del Comportamento Alimentare, promossa dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani e dall’Never Give Up Onlus, che si celebra il 15 marzo.
Per l’occasione, nella notte tra il 14 e il 15 marzo il Palazzo Comunale e il borgo storico di Monteprandone saranno illuminati di colore lilla, simbolo della sensibilizzazione verso i disturbi dell’alimentazione. L’iniziativa vuole richiamare l’attenzione della comunità su una problematica complessa e delicata che colpisce in modo particolare le giovani generazioni.
In Italia le persone attualmente in cura per disturbi alimentari sono circa 3 milioni e mezzo. Tra le patologie più diffuse figurano l’Anoressia nervosa, la Bulimia nervosa e il Disturbo da alimentazione incontrollata. Negli ultimi anni questi numeri sono più che raddoppiati e gli esperti segnalano anche un progressivo abbassamento dell’età di esordio.
Particolarmente allarmante è il fatto che i disturbi del comportamento alimentare rappresentino la prima causa di morte per malattia tra gli adolescenti. Nonostante la gravità del problema, soltanto il 10% di chi ne soffre riesce a chiedere aiuto, spesso dopo un periodo medio di circa tre anni dalla comparsa dei primi sintomi.
In questo contesto, il ruolo della famiglia e della scuola è fondamentale. Sono infatti tra i primi luoghi in cui possono emergere segnali di disagio e dove è possibile intervenire tempestivamente per avviare un percorso di supporto e cura.
Dal 2014 l’Never Give Up Onlus promuove campagne di sensibilizzazione, prevenzione e informazione sui disturbi dell’alimentazione in collaborazione con le istituzioni, tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero della Salute.
L’adesione del Comune di Monteprandone alla giornata nazionale si inserisce in questo impegno collettivo per aumentare la consapevolezza e favorire una maggiore attenzione verso un fenomeno in crescita che richiede informazione, prevenzione e sostegno alle persone che ne soffrono e alle loro famiglie.
Diretta Samb