Condividi:
ANCONA - La Procura di Ancona ha chiesto il rinvio a giudizio per omicidio stradale per due automobilisti ritenuti responsabili della morte, avvenuta quasi due anni fa, di Nicola Gandini, 25 anni, di Senigallia. Il giovane perse la vita in sella a una moto, dopo un incidente stradale avvenuto il 12 luglio del 2024 sulla statale Adriatica, nel Comune di Senigallia.
I due automobilisti che rischiano un processo sono un 23enne della provincia di Vicenza e una 61enne, residente a Senigallia all’epoca dei fatti. Il procedimento è fermo all’udienza preliminare davanti al gip Alberto Pallucchini. Secondo l’accusa il 23enne, alla guida di una Citroën diretta a sud, avrebbe svoltato a sinistra senza assicurarsi delle condizioni di sicurezza. Dietro di lui sopraggiungeva la vittima, con una moto Kawasaki, che stava effettuando un sorpasso e viaggiava a velocità superiore al limite.
Dopo l’impatto il motociclista fu sbalzato contro una Opel Corsa parcheggiata in divieto di sosta sul lato opposto della carreggiata, in uso alla 61enne indagata. Le lesioni riportate si rivelarono fatali per il 25enne senigalliese. La Procura aveva disposto una ricostruzione tecnica con incidente probatorio per definire la dinamica dello scontro, redatta da un ingegnere. I familiari della vittima si sono costituiti parte civile con l’avvocato Roberto Regni.
La difesa della donna indagata, rappresentata dall’avvocato Ruggero Benvenuto, ha chiesto la chiamata in causa dell’assicurazione come responsabile civile. Non chiederà riti alternativi per la sua assistita. Possibile rito abbreviato invece per l’altro indagato. Udienza aggiornata al 5 maggio.
Diretta Samb