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Sorpreso mentre stava smontando e asportando rame da un edificio disabitato, è stato arrestato dai carabinieri. L’episodio è avvenuto a Muccia, nell’entroterra maceratese, dove proseguono i controlli dei militari contro i reati predatori.

A finire in manette, nella tarda serata, è stato un uomo di 44 anni, di origine tunisina, domiciliato a Latina e risultato irregolare sul territorio nazionale. I carabinieri della stazione di Serravalle di Chienti lo hanno colto in flagranza all’interno di un immobile privato attualmente non abitato, mentre era intento a smontare componenti in rame.

L’intervento è stato immediato: i militari sono riusciti a bloccare l’uomo e a recuperare l’intera refurtiva, che con ogni probabilità sarebbe finita nel circuito illecito della rivendita di metalli. Un fenomeno, quello dei furti di rame, che continua a colpire edifici isolati e strutture non utilizzate.

Al termine delle operazioni di rito, il 44enne è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato. Informata l’autorità giudiziaria, è stata disposta la custodia dell’uomo in attesa dell’udienza di convalida davanti al tribunale competente.

L’episodio si inserisce nell’ambito di una più ampia attività di controllo del territorio portata avanti dai carabinieri della Compagnia di Camerino, con particolare attenzione agli immobili disabitati, spesso presi di mira per il recupero illecito di materiali edili e metalli.

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