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GAGLIOLE – Proseguiva la sua attività di spaccio nonostante fosse già agli arresti domiciliari: per questo un uomo di 45 anni, con precedenti penali, è stato arrestato e trasferito in carcere su disposizione dell’Autorità giudiziaria di Macerata.

L’operazione è stata condotta dai Carabinieri delle Stazioni di Castelraimondo e Matelica, che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti dell’uomo, ritenuto responsabile di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Le indagini, sviluppate attraverso servizi di controllo e attività di monitoraggio sul territorio, hanno permesso ai militari di accertare come il 45enne, pur sottoposto alla misura restrittiva dei domiciliari, avesse continuato a gestire un’attività illecita legata alla droga.

Determinante è stata la perquisizione domiciliare eseguita al momento dell’arresto, con il supporto del Nucleo Cinofili dei Carabinieri di Pesaro. All’interno dell’abitazione i militari hanno rinvenuto circa 180 grammi di cocaina, oltre a 1.500 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio. Sequestrati anche due bilancini di precisione e quattro telefoni cellulari, strumenti considerati funzionali all’attività illegale.

Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e sarà successivamente depositato presso l’Ufficio Corpi di Reato della Procura della Repubblica di Macerata.

Non si tratta del primo episodio che coinvolge l’uomo. Già nel mese di luglio scorso, infatti, era stato arrestato in flagranza dai Carabinieri di Castelraimondo: in quell’occasione era stato trovato in possesso di oltre 24 grammi di cocaina, due bilancini di precisione e 610 euro in contanti. Dopo quell’arresto era stato disposto per lui il regime degli arresti domiciliari, misura che però non è bastata a interrompere la sua attività criminosa.

La reiterazione del reato ha quindi portato all’aggravamento della misura cautelare, con il trasferimento in carcere avvenuto nelle ultime ore.

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