Condividi:


"Finora state evacuate circa 50 persone dal comune di Petacciato. La situazione ci preoccupa molto perché la frana in questo momento non è ferma, si sta muovendo".

Lo ha detto il capo dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, al termine del Comitato operativo riunitosi in seguito alla riattivazione della frana di Petacciato, in Molise.

Ciciliano ha poi illustrato le prossime tappe della gestione dell’emergenza: "Domani ci sarà un sopralluogo del professor Casagli, ordinario di geologia applicata all’Università di Firenze, per avere una prima valutazione di quella che è la consistenza del movimento franoso. Su questa frana - ha ricordato Ciciliano - era già in fieri la realizzazione di opere idrauliche per intercettare i flussi di acqua e evitare la riattivazione della frana, che però si è risvegliata prima che si potessero fare queste opere idrauliche. Continueremo su questo percorso, non ci sono alternative. Per poter tenere a freno la fragilità idrogeologica del nostro paese bisogna agire in condizioni ordinarie. Ora stiamo gestendo l’emergenza, ma l’attività di gestione del territorio si può fare solo in condizioni ordinarie", ha concluso Ciciliano. 

Intanto resta chiusa in entrambe le direzioni l’autostrada A14 a causa della frana nei pressi di Petacciato, in Molise. Dalle verifiche in corso, infatti, emerge un quadro "in evoluzione" e un "fronte franoso non ancora assestato".

È quanto apprende l’ANSA da fonti tecniche.

Gli accertamenti finalizzati a monitorare il fronte franoso vanno avanti, anche attraverso il sistema di sensoristica presente nell’area, sia sull’infrastruttura sia sul terreno. L’autostrada è chiusa tra Poggio Imperiale e Vasto sud, in direzione nord, e tra Vasto sud e Termoli in direzione sud.

Tutti gli articoli