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MALTIGNANO - Riapre la chiesa di San Marco Evangelista a Caselle di Maltignano, restituita alla comunità dopo oltre un anno di lavori di manutenzione e consolidamento. L’edificio sacro, punto di riferimento religioso e sociale per l’intera frazione, torna così al culto in una veste rinnovata, più sicura e decorosa.
Gli interventi hanno riguardato in particolare il rifacimento della copertura, la sistemazione della controsoffittatura e una serie di opere di rifinitura degli interni, rese necessarie per garantire maggiore sicurezza e preservare nel tempo la struttura. Un lavoro complesso che ha permesso di restituire alla comunità un luogo centrale per la vita liturgica e aggregativa del territorio.
Determinante è stato il contributo della popolazione locale: i lavori sono stati infatti finanziati grazie alle donazioni degli abitanti di Caselle, integrate dal sostegno della Conferenza Episcopale Italiana attraverso i fondi dell’8 per mille. Un esempio concreto di partecipazione e corresponsabilità nella tutela del patrimonio religioso.
Fondamentale anche il ruolo del parroco don Adam Krzysztof Baranski, che ha seguito passo dopo passo tutte le fasi del progetto di riqualificazione, in sinergia con la direzione lavori affidata all’architetto Simona Massari e con la collaborazione di tecnici e cittadini del territorio.
La riapertura ufficiale è fissata per sabato 18 aprile alle ore 18, con la celebrazione della messa solenne presieduta dal vescovo di Ascoli, Gianpiero Palmieri. Un momento particolarmente atteso che segnerà anche l’avvio dei festeggiamenti in onore del patrono.
Le celebrazioni proseguiranno nei giorni successivi, in particolare domenica con la messa delle ore 11 e con iniziative conviviali e attività comunitarie che coinvolgeranno l’intera popolazione. Dal 24 al 26 aprile sono inoltre in programma ulteriori eventi legati alla festa patronale, a conferma del forte legame tra la chiesa e la vita sociale e spirituale della comunità locale.
Gli interventi hanno riguardato in particolare il rifacimento della copertura, la sistemazione della controsoffittatura e una serie di opere di rifinitura degli interni, rese necessarie per garantire maggiore sicurezza e preservare nel tempo la struttura. Un lavoro complesso che ha permesso di restituire alla comunità un luogo centrale per la vita liturgica e aggregativa del territorio.
Determinante è stato il contributo della popolazione locale: i lavori sono stati infatti finanziati grazie alle donazioni degli abitanti di Caselle, integrate dal sostegno della Conferenza Episcopale Italiana attraverso i fondi dell’8 per mille. Un esempio concreto di partecipazione e corresponsabilità nella tutela del patrimonio religioso.
Fondamentale anche il ruolo del parroco don Adam Krzysztof Baranski, che ha seguito passo dopo passo tutte le fasi del progetto di riqualificazione, in sinergia con la direzione lavori affidata all’architetto Simona Massari e con la collaborazione di tecnici e cittadini del territorio.
La riapertura ufficiale è fissata per sabato 18 aprile alle ore 18, con la celebrazione della messa solenne presieduta dal vescovo di Ascoli, Gianpiero Palmieri. Un momento particolarmente atteso che segnerà anche l’avvio dei festeggiamenti in onore del patrono.
Le celebrazioni proseguiranno nei giorni successivi, in particolare domenica con la messa delle ore 11 e con iniziative conviviali e attività comunitarie che coinvolgeranno l’intera popolazione. Dal 24 al 26 aprile sono inoltre in programma ulteriori eventi legati alla festa patronale, a conferma del forte legame tra la chiesa e la vita sociale e spirituale della comunità locale.
Diretta Samb