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SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Nel contesto delle attività di contrasto alla pesca illegale e di tutela della biodiversità marina, un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza si è trasformata in un significativo gesto di solidarietà sul territorio.
I militari della Sezione Operativa Navale di San Benedetto del Tronto, impegnati nel quotidiano pattugliamento del litorale per il controllo della filiera ittica, hanno individuato alcuni pescatori di frodo attivi durante le ore notturne lungo la costa di Porto d’Ascoli. Dopo un prolungato appostamento, i soggetti sono stati fermati al rientro dalla battuta di pesca illegale.L’operazione si è conclusa con il sequestro del pescato e delle attrezzature utilizzate, tra cui fucili subacquei, e con l’emissione di sanzioni amministrative per un totale di 2.000 euro, legate a violazioni della normativa sulla pesca sportiva.
Il prodotto ittico sequestrato è stato successivamente sottoposto ai controlli del Servizio Igiene degli Alimenti dell’A.S.T. Ascoli Piceno, che ne ha certificato l’idoneità al consumo umano. A quel punto, anziché procedere alla distruzione, è stata avviata una collaborazione con la Caritas Diocesana di San Benedetto del Tronto, realtà da anni attiva nella promozione della solidarietà nella Riviera delle Palme, che ha accolto con prontezza la donazione.
L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di come un intervento a tutela della legalità possa generare ricadute positive anche sul piano sociale, trasformando un illecito in un’opportunità di aiuto per chi si trova in difficoltà.
Il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Ancona continua a operare con determinazione nella salvaguardia delle risorse marine e della biodiversità, elementi fondamentali non solo per l’economia, ma anche per l’identità culturale del Paese.
Diretta Samb