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Clima di fiducia, segnali positivi e una presenza sempre più solida sui mercati internazionali: sono questi gli elementi che emergono dalla partecipazione delle imprese marchigiane al Salone del Mobile, inaugurato nei giorni scorsi a Fiera Milano Rho e in programma fino al 26 aprile.
A sottolinearlo è il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, presente all’apertura della manifestazione. «Ho incontrato numerose imprese marchigiane e ho riscontrato un clima di fiducia e dinamismo – ha dichiarato –. Gli imprenditori raccontano di un avvio positivo, un segnale incoraggiante in un contesto internazionale complesso e in continua evoluzione».
Secondo il governatore, le esperienze raccolte tra gli stand confermano la capacità del sistema produttivo regionale di adattarsi ai cambiamenti dei mercati globali, investire in innovazione e rafforzare la presenza all’estero, mantenendo saldi i valori di qualità e identità che contraddistinguono il Made in Marche.
Nel corso della giornata inaugurale, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, accompagnata dallo stesso Acquaroli, ha visitato alcuni stand delle aziende marchigiane, incontrando imprenditori e operatori della filiera del legno-arredo. «Un segnale importante di vicinanza al Made in Italy e al Made in Marche», ha aggiunto il presidente della Regione.
Sono 29 le imprese marchigiane presenti all’edizione 2026, distribuite tra il Salone Internazionale del Mobile, EuroCucina, il Salone Internazionale del Bagno e FTK – Technology For the Kitchen, spazio dedicato alle tecnologie integrate e agli elettrodomestici da incasso.
I numeri del comparto confermano il peso strategico del settore: nelle Marche operano circa 1.800 imprese del legno-arredo, con oltre 18.700 addetti e un’incidenza occupazionale pari al 7,7% dell’industria regionale. L’export supera i 765 milioni di euro, corrispondenti al 5,7% delle esportazioni complessive, mentre il valore della produzione ha raggiunto i 3,7 miliardi di euro nel 2025.
Dati che consolidano il ruolo della regione tra i principali poli italiani del mobile, capace di coniugare tradizione manifatturiera e innovazione, mantenendo alta la competitività sui mercati internazionali.
Diretta Samb