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GROTTAMMARE La città saluta Francesco Pomili, per tutti “Astutillo Zampillo”, scomparso nelle ultime ore all’età di 63 anni dopo una lunga malattia. Una notizia che si è diffusa rapidamente, suscitando cordoglio e commozione in tutta la comunità, dove era conosciuto da chiunque.
Figura inconfondibile del tessuto cittadino, Pomili era diventato nel tempo un volto familiare delle vie e dei luoghi di ritrovo. La sua presenza costante, il carattere estroso e un modo di porsi fuori dagli schemi lo avevano reso un personaggio unico, capace di attirare l’attenzione e lasciare un ricordo indelebile.
Per molti rappresentava una presenza simbolica della quotidianità grottammarese, un personaggio spontaneo e autentico che, nel bene e nel male, era entrato nell’immaginario collettivo. La sua eccentricità e il suo stile inconfondibile lo avevano reso quasi una figura “iconica”, tanto che nel tempo erano state realizzate anche magliette con il suo volto.
Pomili lascia la madre e la sorella. In attesa di conoscere la data dei funerali, in tanti lo ricordano come uno dei personaggi più singolari e riconoscibili della città.

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