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CUPRA MARITTIMA - La comunità cuprense si stringe attorno alla famiglia di Guglielmo Veccia, scomparso all’età di 103 anni. Nato nel 1923, l’uomo rappresentava una memoria storica del territorio, testimone di un secolo di cambiamenti vissuti con una tempra fuori dal comune. I funerali saranno celebrati domani mattina, venerdì 24 aprile, alle 10 nella chiesa di San Basso.
La sua esistenza è stata caratterizzata da grandi avventure e sacrifici. Dopo la fine della guerra si era trasferito in Argentina, dove ha lavorato duramente per cinque anni lasciando oltreoceano anche due fratelli. Il richiamo dell’amore lo aveva riportato in Italia, dove aveva poi dedicato la sua vita professionale alle attività legate al mare.
In occasione del traguardo dei cento anni, il sindaco Alessio Piersimoni lo aveva definito un “ragazzo del mondo”. Fino a tempi recenti, Guglielmo Veccia era noto per le sue abitudini salutari e per le costanti camminate che ne hanno favorito l’eccezionale longevità. Lascia i figli Domenico e Franco, le nuore, i quattro nipoti e il fratello Vittorio.
Diretta Samb