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ASCOLI PICENO – Sarà una giornata all’insegna della memoria e della partecipazione quella di sabato 25 aprile, quando la città celebrerà l’81° anniversario della Liberazione. Un appuntamento promosso congiuntamente dalla Provincia, dal Comune di Ascoli Piceno e dall’Anpi provinciale, per rendere omaggio a quanti hanno sacrificato la propria vita per la libertà e la democrazia.
Le iniziative prenderanno il via alle ore 9 con la deposizione di una corona davanti al Palazzo del Governo, in piazza Simonetti. Subito dopo, il corteo delle autorità civili e militari si sposterà in piazza Roma dove, alle 9.15, è previsto un secondo momento commemorativo con un ulteriore omaggio al monumento ai caduti.
Il programma proseguirà alle 10.15 a Colle San Marco, luogo simbolo della Resistenza, con la deposizione delle corone al cippo e al sacrario dedicato ai caduti partigiani. Qui saranno resi gli onori ufficiali e si terranno gli interventi istituzionali.
A prendere la parola saranno il viceprefetto vicario Gianluca Braga, il presidente della Provincia Fabio Salvi, il sindaco Marco Fioravanti e Tamara Ferretti della segreteria nazionale dell’Anpi.
La mattinata si concluderà alle ore 11 con la celebrazione della Santa Messa in suffragio di tutti i caduti, officiata dal vescovo di Ascoli Piceno, monsignor Gianpiero Palmieri.
Un programma che rinnova il valore della memoria collettiva e il legame con la storia, ricordando il ruolo fondamentale del territorio ascolano nella lotta di Liberazione, che valse alla città e alla provincia la medaglia d’oro al valor militare per attività partigiana.
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Diretta Samb