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ASCOLI PICENO – “I fatti di ieri sera che hanno visto protagoniste bande di nordafricani seminare il terrore nel centro di Ascoli fanno parte di un fenomeno che sia personalmente che come Lega abbiamo denunciato dai primi dell’anno a Prefetto e Questore di Ascoli”. È quanto afferma il consigliere regionale della Lega Andrea Maria Antonini dopo la violenta rissa avvenuta nel centro storico cittadino.
L’episodio si è verificato poco dopo le 20 tra rua della Campana, via di Solestà e via delle Donne, dove diversi giovani nordafricani si sono affrontati tra urla, minacce e inseguimenti nelle strette vie del centro. Secondo le prime ricostruzioni, un gruppo di uomini, alcuni arrivati anche a bordo di monopattini elettrici, avrebbe tentato di raggiungere un appartamento abitato da extracomunitari, forse per una spedizione punitiva. Durante la lite sarebbero comparsi anche coltelli e un’arma descritta come simile a un machete, poi sequestrata dalle forze dell’ordine.
“La rapida escalation del fenomeno purtroppo non ci stupisce – prosegue Antonini –. Sarebbe troppo facile dire che ci vogliono maggiori controlli, prevenzione, più pattuglie e sorveglianza: lo sappiamo tutti. Quello che è più difficile invece è ammettere che c’è ad Ascoli e non solo una parte della popolazione che ancora sottovaluta, se non giustifica addirittura, questi fenomeni”.
Il consigliere regionale punta quindi il dito contro quelle che definisce politiche permissive sul fronte dell’immigrazione: “Esistono partiti che vorrebbero regalare le cittadinanze per utilizzarle come serbatoio di voti. E concetti come la remigrazione vengono tacciati di razzismo senza conoscerne i contenuti”.
Antonini conclude con un appello rivolto ai cittadini: “Aspettiamo che il popolo tutto reclami unito il diritto di reagire a questa invasione culturale criminosa che a breve porterà le nostre città ad uno stato di imbarbarimento senza ritorno. Solo quando il popolo sarà consapevole allora si potrà pretendere che tutto funzioni secondo la norma e il buon senso. Svegliatevi tutti, che poi sarà troppo tardi”.
Sul posto sono intervenuti rapidamente carabinieri e polizia, che hanno riportato la calma ed evitato conseguenze peggiori. Una persona è stata trasportata in codice giallo all’ospedale Mazzoni, mentre diversi soggetti sono stati identificati e accompagnati in caserma per essere ascoltati.
Diretta Samb