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PESARO. In auto avevano ricavato un nascondiglio nel vano porta oggetti dei sedili posteriori. Dentro, 11 panetti di hashish per un totale di 1 chilogrammo e 100 grammi. E 150 grammi di cocaina.
Due tunisini sono stati arrestati dagli agenti della Squadra Mobile di Pesaro all’uscita dall’autostrada. Portati in carcere, l’arresto è stato convalidato. I due, residenti a Modena, di 31 e 27 anni, stavano percorrendo l’autostrada in direzione sud. Hanno incrociato una pattuglia della polizia. Da un rapido controllo, è emerso che la targa dell’auto era stata segnalata come veicolo sospetto. I tunisini sono usciti al casello di Pesaro. Poco dopo sono stati fermati dalla Mobile, che li aveva tenuti sempre sotto osservazione. L’episodio è avvenuto nelle ore in cui a Pesaro si giocavano le final four di champions league di futsal. L’area della Torraccia, vicina al casello, era piena di forza dell’ordine. Il successivo controllo ha fatto emergere il nascondiglio dietro i sedili. L’hashish era marchiato con il logo di frutta esotica. In auto anche denaro contante, per circa 4 mila euro. Uno dei due ne aveva anche un pezzo da 30 grammi in tasca. I tunisini, con precedenti legati al mondo dello spaccio, sono stati arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Davanti al giudice per le indagini preliminari, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere nell’udienza di convalida. Confermata la custodia cautelare in carcere. Il ruolo dei due tunisini è ancora da chiarire. Due le ipotesi: corrieri dello stupefacente, incaricati di ritirare l’auto con la droga e portarla a Pesaro. Oppure erano andati a Modena a fare rifornimento da grossisti per poi scaricare le droghe sul mercato locale tramite altri pusher. Le indagini sono in corso. In ogni caso, un quantitativo importante di sostanze stupefacenti non è arrivato ai consumatori.

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