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MONTENERO DI BISACCIA - La Guardia Costiera di Termoli prosegue nel monitoraggio del mare alla foce del fiume Trigno, vicino al ponte crollato sulla Statale 16 a Montenero di Bisaccia, zona nella quale risulta disperso dallo scorso 2 aprile Domenico Racanati, 53enne di Bisceglie, che quella mattina era in viaggio verso Ortona.
La Capitaneria di porto ha ottenuto dalla Procura di Larino, che coordina le indagini sul collasso del viadotto, una delega ad hoc per condurre attività di ricerca strumentale tramite il primo Nucleo operatori subacquei Guardia Costiera proveniente da San Benedetto del Tronto. Le attività di ricerca vedranno l’utilizzo di apparecchiature tipo metal detector e si concentreranno alla foce del corso d’acqua superficiale.
Sull’inchiesta non risultano ad oggi persone iscritte sul registro degli indagati. Intanto, i familiari di Racanati, la moglie Vanessa e la figlia Angelica, continuano a chiedere a gran voce il ritrovamento del corpo. "Chiedo a tutti di non dimenticare mio marito - scrive la moglie sui social - scomparso dal ponte sul Trigno. Il nostro dolore è immenso, ma ancora più grande è il bisogno di verità. Vi prego, non fermatevi. Le ricerche devono continuare e la perizia deve andare avanti con la massima attenzione e serietà. Abbiamo bisogno di risposte, abbiamo bisogno di sapere. A chi può fare qualcosa, a chi ha responsabilità, a chi può aiutare: non lasciateci soli. Ogni sforzo è importante. Lo chiedo da moglie, con il cuore spezzato, ma con tutta la forza che mi resta: andate avanti".
Diretta Samb