Condividi:
ARQUATA DEL TRONTO - "Qui sta prendendo forma il grande cantiere della nuova Arquata: un progetto che guarda al futuro senza recidere il legame con la memoria e con la sua storia".
A dirlo è stato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi intervenendo alla cerimonia di inaugurazione della nuova sede comunale di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno), a quasi dieci anni dalle scosse di terremoto che distrussero il paese e provocarono 52 vittime.
Il ministro ha sottolineato come la ricostruzione non possa limitarsi all’aspetto materiale, ma debba puntare anche alla rigenerazione del tessuto sociale ed economico "profondamente lacerato" dal terremoto del 2016.
"Si sono persi luoghi della memoria e spazi di comunità costruiti nel corso di generazioni", ha ricordato Piantedosi, evidenziando la necessità di ricostruire insieme edifici, identità e relazioni sociali.
Secondo il titolare del Viminale, ogni opera restituita ai cittadini rappresenta "un passo concreto verso il ritorno alla normalità e verso il rafforzamento della coesione sociale".
La nuova sede municipale, ha spiegato, è "un luogo che rappresenta l’identità della comunità" e la sua riapertura costituisce "un’ulteriore spinta a fare meglio e di più lungo il percorso che questo governo ha disegnato rafforzando investimenti e progettualità".
Piantedosi ha inoltre richiamato il valore delle aree interne dell’Appennino, ricordando le proprie origini irpine e il legame personale con i territori colpiti dai terremoti: "Mi sento legato a voi da un rapporto di fratellanza ulteriore". Un passaggio con cui il ministro ha ribadito la vicinanza alle popolazioni del cratere e il valore della rinascita delle comunità montane del Centro Italia.
Tag:
Diretta Samb