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Di seguito il comunicato stampa della Federciclismo Marche.
Il ciclismo marchigiano piange la scomparsa di Mario Bolletta all’età di 86 anni. Uomo stimato profondamente da tutto l’ambiente, Bolletta ha interamente dedicato la propria vita alle due ruote, vissuta con una competenza rara e una passione d’altri tempi.
Da corridore dilettante ha saputo imporsi conquistando ben 26 vittorie, prima di passare in ammiraglia. È qui che Mario Bolletta è diventato un punto di riferimento per intere generazioni agendo come un autentico maestro di vita.
La sua instancabile attività lo ha visto protagonista sui palcoscenici più prestigiosi, legando il suo nome a realtà storiche come Europlastica, Logical System, Latini Cucine e Sicc Jesi, fino a raggiungere il mondo del professionismo con Krka e Mobilvetta. Sotto la sua guida appassionata, i suoi ragazzi hanno conquistato titoli italiani e raggiunto il sogno del professionismo. Negli ultimi anni, aveva scelto di tornare alle radici, dedicandosi al ciclismo giovanile con la Esinplast Spendolini Giammy Team e mettendo la sua esperienza al servizio della Federciclismo marchigiana come tecnico regionale.
La salma sarà esposta presso la sala del commiato Anibaldi e Pandolfi a Moie-Maiolati Spontini, mentre l’ultimo saluto si terrà domenica 17 maggio, alle 9, nella chiesa di San Giuseppe a Jesi.
Il cordoglio del movimento è racchiuso nelle parole di Massimo Romanelli, presidente regionale FCI Marche: “Mario lascia un vuoto incolmabile. Grazie per tutto quello che hai dato alle Marche e al ciclismo. A nome mio e di tutto il movimento regionale, mi stringo al dolore della moglie Maria Carmela e dei figli Tiziana e Marco. Lo ricorderemo con un minuto di raccoglimento in tutte le manifestazioni del fine settimana. Fai buon viaggio, Mario”.
Diretta Samb