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ASCOLI PICENO - Doppio intervento di chirurgia vascolare, nei giorni scorsi, all’ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno. Eseguiti in collaborazione con l’Azienda ospedaliero universitaria delle Marche, con la quale l’Azienda sanitaria territoriale (Ast) di Ascoli ha sottoscritto una convenzione per attività specialistica in varie discipline, gli interventi hanno riguardato la rivascolarizzazione chirurgica degli arti inferiori di due pazienti.

Ad eseguirli è stato il direttore dell’unità operativa complessa di chirurgia vascolare del ’Torrette’ di Ancona, Emanuele Gatta, in collaborazione con le unità operative di medicina vascolare, di radiologia interventistica e di chirurgia generale dell’Azienda sanitaria picena. Le due sedute, oltre ad aprire, in prospettiva, a un’implementazione dell’offerta clinica, hanno riattivato ufficialmente la convenzione già in essere, ma che era in una fase di stallo da alcuni anni, tra l’Aou delle Marche e l’Ast di Ascoli, grazie alla quale i pazienti della provincia non dovranno più recarsi, per questo tipo di interventi chirurgici, ad Ancona o fuori regione.

"Questi due interventi di chirurgia vascolare ad Ascoli segnano un punto di svolta - evidenzia il direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo -. Desideriamo portare l’eccellenza sul territorio tenendo conto dei nostri limiti operativi e del nostro ruolo di Dea di primo livello".

"La sinergia con l’ospedale ’Mazzoni’ - dice il primario di Torrette Gatta - va avanti da molto tempo ed è stata sempre fruttuosa. Per implementarla ulteriormente e per creare un percorso virtuoso per i pazienti affetti da arteriopatia obliterante è ripartita anche la collaborazione tra noi e la chirurgia e la radiologia interventistica di Ascoli". 

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