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NERETO - Ancora un episodio di violenza contro un docente riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle scuole italiane. Stavolta il caso arriva da Nereto, dove un professore del liceo statale Peano-Rosa è stato aggredito da quattro ragazzini di 14 anni. Il docente sarebbe stato spintonato durante un episodio sul quale sono ora in corso accertamenti da parte dei carabinieri della compagnia di Nereto.
Dopo l’aggressione l’insegnante si è recato al pronto soccorso dell’ospedale Val Vibrata, dove i medici gli hanno diagnosticato una prognosi di otto giorni. Il professore ha poi formalizzato una denuncia ai carabinieri. Al momento gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze per ricostruire con precisione quanto accaduto e soprattutto per chiarire il movente del gesto. Non esisterebbero filmati dell’episodio, elemento che rende ancora più delicato il lavoro degli inquirenti.
La vicenda riporta inevitabilmente alla mente quanto accaduto pochi giorni fa a Parma, dove l’aggressione a due insegnanti da parte di alcuni studenti era stata ripresa in un video diventato rapidamente virale sui social network. In quel caso tre ragazzi erano stati sospesi per trenta giorni. Due episodi differenti ma accomunati da un clima di crescente tensione che continua a interessare il mondo della scuola. A Nereto l’episodio ha provocato forte preoccupazione anche perché coinvolge ragazzi molto giovani. Nelle prossime ore saranno fondamentali le testimonianze raccolte dai militari per comprendere se l’aggressione sia nata da un diverbio improvviso oppure se ci fossero precedenti motivi di attrito.
Da chiarire anche il ruolo avuto da ciascuno dei quattro minorenni presenti al momento dei fatti. Sulla vicenda è intervenuta anche Azione Nereto, che ha espresso solidarietà al docente aggredito chiedendo maggiore attenzione sul tema della sicurezza negli istituti scolastici e un intervento più deciso delle istituzioni locali.
Resta ora l’attesa per gli sviluppi delle indagini e per eventuali provvedimenti nei confronti dei ragazzi coinvolti. Intanto l’episodio alimenta nuovamente la discussione sul rapporto sempre più fragile tra giovani, scuola e rispetto dell’autorità educativa, in una fase in cui casi di aggressioni e tensioni negli istituti scolastici sembrano moltiplicarsi in diverse città italiane.
Diretta Samb