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CAMERINO - Prosegue senza sosta l’attività di vigilanza e controllo nei cantieri edili impegnati nella ricostruzione post-sisma 2016 nel territorio del cratere marchigiano.

Nell’ambito di un servizio a largo raggio finalizzato alla verifica del rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, i Carabinieri della Compagnia di Camerino, con il supporto del personale specializzato del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno effettuato un’accurata ispezione in località Vallicchio, nel comune di Muccia.

Al termine dei controlli, i militari hanno denunciato in stato di libertà tre figure ritenute responsabili, a vario titolo, di gravi violazioni del Decreto Legislativo 81/2008 in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Le contestazioni riguardano, tra le altre, l’omissione di misure di prevenzione, il mancato rispetto degli obblighi relativi alla viabilità interna del cantiere, la mancata verifica delle condizioni di sicurezza dei lavori affidati e l’inosservanza delle disposizioni del Piano di Sicurezza e Coordinamento.

Le segnalazioni alla competente Autorità Giudiziaria hanno coinvolto il committente e amministratore unico di una società con sede a Pescara, il titolare di un’impresa individuale con sede a Foligno e il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione dei lavori (CSE), residente in un comune della provincia.

A seguito delle gravi irregolarità riscontrate in materia di tutela dei lavoratori, i Carabinieri hanno disposto la sospensione immediata dell’attività imprenditoriale. Contestualmente sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di circa 6.000 euro e ammende per quasi 31.000 euro.

L’operazione si inserisce nel più ampio quadro delle attività di monitoraggio e contrasto ai reati nel settore edile, intensificate nelle aree del cratere sismico per garantire che la ricostruzione avvenga nel pieno rispetto della legalità e della sicurezza dei lavoratori.
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