Condividi:
Truffe online e falsi contratti, i carabinieri di Fermo hanno scoperto due uomini e una donna, che poi sono stati denunciati. A Servigliano (Fermo) è stato denunciato per truffa un cittadino straniero di 42 anni. L’uomo, prima di rendersi irreperibile, con il pretesto di vendere degli infissi per un’abitazione, ha tratto in inganno un residente attraverso false promesse e sistematici rinvii sull’esecuzione dei lavori. Grazie a questo stratagemma, è riuscito a farsi accreditare la somma complessiva di 11.000 euro, versati dalla vittima in parte su un conto corrente a lui riconducibile e in parte in contanti.
A Petritoli (Fermo) denunciata per il reato di truffa una donna italiana di 52 anni, già nota alle forze dell’ordine. Le indagini, supportate dall’analisi dei tabulati telefonici e della documentazione bancaria, hanno permesso di accertare come la donna avesse messo in vendita su un sito di e-commerce due pneumatici.
Attraverso artifizi e raggiri, ha indotto la vittima ad accreditarle la somma di 120 euro su un conto a lei intestato, omettendo poi di spedire la merce e scomparendo nel nulla.
Infine, a Porto San Giorgio (Fermo), denunciato per truffa un italiano di 48 anni, già noto alle forze dell’ordine e attualmente sottoposto alla detenzione domiciliare con permesso di allontanarsi. L’uomo, identificato grazie all’analisi dei traffici telefonici, dei movimenti bancari e a una positiva individuazione fotografica, si è recato presso un’attività commerciale fingendosi un negoziante. Il truffatore ha quindi pattuito l’acquisto di 50 litri di olio per un valore di circa 1.000 euro. Al momento di saldare il conto, ha simulato un temporaneo blocco del proprio servizio di home banking, consegnando al commerciante un assegno postale che è poi risultato essere scoperto.
Diretta Samb