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Blitz dei carabinieri ad Ascoli Piceno dopo la violenta aggressione del 12 maggio in un appartamento di Borgo Solestà: due persone sono finite in carcere, quattro ai domiciliari e c’è un uomo ancora ricercato.
Le sette misure cautelari sono state eseguite nelle prime ore di oggi, 4 giugno, nei confronti di altrettante persone ritenute coinvolte nell’irruzione armata avvenuta in pieno centro città, per cause ancora in corso di accertamento.
Secondo le indagini coordinate dalla Procura, un gruppo di giovani tra i 19 e i 32 anni avrebbe fatto irruzione nell’abitazione armato di coltelli, mannaie e mazze, aggredendo i tre occupanti e minacciandoli di morte.
Le vittime riportarono diverse lesioni, mentre nell’appartamento furono danneggiati mobili e oggetti vari.
Per due indagati è stata disposta la custodia cautelare in carcere con l’accusa di tentato omicidio e violazione di domicilio aggravata.
Decisivo per l’identificazione dei presunti responsabili il lavoro investigativo dei carabinieri, supportato dall’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, che hanno consentito di ricostruire le fasi dell’assalto e il coinvolgimento degli indagati.
L’operazione è stata eseguita con l’impiego di oltre 40 militari e il supporto di un’unità cinofila del Nucleo Carabinieri di Pesaro.
Al termine dell’esecuzione delle misure cautelari, i soggetti sono stati posti a disposizione Autorità Giudiziaria ascolana: verranno interrogati dal Giudice per le Indagini Preliminari e potranno fornire la loro versione dei fatti.
Diretta Samb