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SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Una valigia abbandonata, alcuni resti biologici ancora da identificare e molte domande senza risposta.
È il giallo emerso nelle ultime ore nell’area di carico e scarico del centro commerciale Porto Grande, a Porto d’Ascoli, dove la Polizia è intervenuta nella mattinata di giovedì 4 giugno,dopo il ritrovamento di un bagaglio contenente materiale organico.
La scoperta è avvenuta in una zona normalmente destinata alle operazioni logistiche del centro commerciale.
Sul posto sono arrivati gli agenti del Commissariato di San Benedetto del Tronto, diretto dal vicequestore Guido Riconi e gli specialisti della Polizia Scientifica, che hanno isolato l’area e avviato immediatamente i rilievi.
All’interno della valigia sono stati trovati reperti biologici imbustati, la cui natura è ancora in fase di accertamento. Secondo le prime valutazioni, si tratterebbe con ogni probabilità di resti animali, ma gli investigatori non intendono lasciare nulla al caso.
Per questo motivo la vicenda viene affrontata seguendo il protocollo più rigoroso: fino all’esito degli esami, tutte le ipotesi restano aperte, compresa quella più grave che possa trattarsi di resti umani.
I reperti sono stati sequestrati e trasferiti per le analisi di laboratorio. Gli accertamenti dovranno chiarire la composizione del materiale biologico, la sua provenienza e come sia finito nell’area di servizio del centro commerciale.
Un mistero che, almeno per il momento, resta senza risposta e sul quale la Polizia mantiene il massimo riserbo in attesa dei risultati degli esami scientifici.
Diretta Samb