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Un episodio che ha lasciato sgomenta una famiglia e acceso nuove preoccupazioni sulla presenza di animali selvatici nelle aree abitate. Nei giorni scorsi, ad Alba Adriatica, il cane Titti è stato aggredito e ucciso all’esterno della propria abitazione, in una zona a ridosso della Statale 16 e dunque in un contesto fortemente urbanizzato.
L’attacco si è verificato intorno alle 22.30. Secondo le prime valutazioni, a colpire il cane sarebbe stato un lupo, anche se saranno gli accertamenti a chiarire con esattezza la dinamica dell’episodio. La vicenda ha provocato un forte trauma nella famiglia proprietaria dell’animale, che ora chiede attenzione su quanto accaduto.
«Oltre alla sofferenza per la perdita del nostro cane – racconta la proprietaria – resta una forte preoccupazione per ciò che sarebbe potuto accadere. Durante l’aggressione era presente mio padre e la situazione avrebbe potuto coinvolgere direttamente una persona».
Un aspetto che rende ancora più inquietante l’episodio è l’orario in cui si è verificato. «Tutto questo è successo alle 22.30, non nel cuore della notte o in una zona isolata – aggiunge – ma in un momento in cui molte persone sono ancora fuori casa, passeggiano con i propri animali o stanno semplicemente rientrando dal lavoro».
La morte di Titti ha suscitato emozione anche tra i residenti della zona, dove cresce il timore per la presenza sempre più frequente di fauna selvatica in prossimità delle abitazioni. Nel frattempo, la carcassa del cane è stata affidata all’Istituto Zooprofilattico, che dovrà effettuare gli esami necessari per stabilire con certezza la natura dell’attacco e fornire elementi utili per eventuali provvedimenti successivi.
Diretta Samb