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SENIGALLIA – Cercavano una casa vacanze per trascorrere una settimana di ferie sulla costa adriatica, ma si sono ritrovati vittime di una truffa online. È quanto accaduto a una coppia di coniugi residenti nel Nord Italia che, dopo aver versato una caparra di 550 euro per prenotare un appartamento a Senigallia, ha scoperto che l’immobile pubblicizzato non esisteva.

A fare luce sulla vicenda sono stati i militari della Stazione Carabinieri di Senigallia, che grazie a un’attività investigativa rapida e accurata sono riusciti a individuare la presunta responsabile del raggiro.

L’indagine è partita dalla denuncia presentata dalle vittime dopo essersi accorte di essere state ingannate da un annuncio online apparentemente affidabile. Convinti della genuinità dell’offerta, i due avevano effettuato un bonifico bancario di 550 euro a titolo di caparra sul conto corrente indicato dalla sedicente proprietaria dell’alloggio.

Gli accertamenti condotti dai Carabinieri hanno permesso di ricostruire i movimenti di denaro e risalire all’intestataria del conto utilizzato per incassare la somma. Si tratta di una donna di 61 anni, residente in un’altra regione italiana e già nota alle forze dell’ordine.

Al termine delle verifiche, la donna è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria competente con l’accusa di truffa.

L’episodio riporta l’attenzione sul fenomeno delle frodi legate agli affitti turistici, particolarmente diffuse nei periodi di maggiore affluenza vacanziera. Per questo motivo l’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito ai cittadini a prestare la massima attenzione durante le prenotazioni online.

Tra le principali raccomandazioni figurano la verifica dell’effettiva esistenza dell’immobile attraverso mappe e piattaforme specializzate, il controllo delle recensioni lasciate da altri utenti e la diffidenza nei confronti di offerte caratterizzate da prezzi troppo vantaggiosi rispetto ai valori di mercato. Fondamentale, inoltre, utilizzare sistemi di pagamento sicuri e tracciabili, evitando trasferimenti di denaro verso soggetti sconosciuti senza adeguate garanzie.

In caso di richieste sospette o dubbi sulla genuinità di un annuncio, i Carabinieri invitano a contattare tempestivamente il numero unico di emergenza 112 o a rivolgersi alla Stazione più vicina.

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