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Momenti di forte tensione nel reparto di Psichiatria dell’ospedale di Macerata, dove un episodio di intemperanza ha reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine per riportare la situazione sotto controllo e garantire la sicurezza di pazienti e operatori sanitari.
I fatti si sono verificati nella tarda serata del 15 giugno. Due degenti, un 45enne originario di Matelica e un 21enne residente a Montecassiano, entrambi già noti alle forze dell’ordine, avrebbero dato in escandescenze all’interno del reparto, provocando danni ai locali e creando momenti di forte apprensione tra il personale sanitario.
L’allarme è scattato dopo la segnalazione di due pazienti in evidente stato di agitazione che stavano mettendo a soqquadro alcuni ambienti della struttura. Sul posto sono intervenuti con urgenza due equipaggi della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Macerata e una pattuglia della stazione carabinieri di Corridonia.
All’arrivo dei militari, diversi locali risultavano già danneggiati. Secondo quanto ricostruito, prima dell’intervento i due uomini avrebbero rivolto minacce al personale medico e sanitario, spintonando anche la guardia giurata in servizio, intervenuta nel tentativo di contenere la situazione.
I carabinieri sono riusciti, non senza difficoltà, a riportare la calma ed evitare ulteriori conseguenze. Fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita: né operatori sanitari, né addetti alla vigilanza, né militari intervenuti hanno riportato lesioni.
Al termine degli accertamenti, i due pazienti sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità giudiziaria con le accuse, in concorso, di violenza o minaccia a pubblico ufficiale e danneggiamento. I danni arrecati alla struttura ospedaliera, che al momento non risulterebbero coperti da assicurazione, sono ancora in fase di quantificazione. L’Autorità giudiziaria è stata informata dell’accaduto e proseguono gli approfondimenti investigativi a cura del N.O.R. di Macerata.
Diretta Samb