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Qui la nota stampa biancorossa.
All’indomani della nomina a direttore sportivo della Cucine Lube Civitanova, Marko Podrascanin si prepara a vivere una nuova sfida professionale nel Club che lo ha visto protagonista per oltre un decennio sul campo di gioco. Per l’ex centrale serbo si apre una nuova fase della carriera, affrontata con lo stesso entusiasmo e la stessa determinazione che ne hanno contraddistinto il percorso da atleta.
Le prime parole del neo ds sono rivolte ai vertici biancorossi: «Ringrazio la proprietà e la dirigenza per la fiducia che mi hanno accordato. Per me è un grande onore ricevere un attestato di stima così importante. Sono cresciuto con la Lube e questo Club è parte di me. Sento una grande responsabilità: la Lube mi ha dato tantissimo nel corso degli anni e ora voglio restituire tutto l’affetto e le emozioni che ho ricevuto».
La prossima settimana Podrascanin entrerà subito nel vivo del nuovo incarico. In agenda c’è una trasferta a Lubiana, insieme all’head coach Giampaolo Medei, per seguire da vicino la tappa slovena della Volleyball Nations League 2026. Una scelta che testimonia la volontà di mettersi immediatamente al servizio della società: «Ho cancellato le vacanze in Sicilia con la mia famiglia perché voglio essere subito operativo e mettermi a disposizione del Club. Da casa mia a Novi Sad, in Serbia, raggiungerò la Slovenia insieme al nostro allenatore Giampaolo Medei, per assistere alla seconda tappa della VNL. Sarà l’occasione per incontrare atleti e procuratori e iniziare concretamente questa nuova avventura».
Dopo una carriera ricca di successi, Podrascanin porta nel nuovo ruolo un patrimonio di esperienza maturato ai massimi livelli della pallavolo internazionale. Un bagaglio che potrà rivelarsi prezioso nella gestione dei rapporti con gli atleti e nella costruzione del gruppo: «Da atleta ho sempre cercato di farmi sentire nello spogliatoio e di contribuire alla coesione della squadra. Ovviamente il ruolo sarà diverso, ma credo che il carisma e l’esperienza possano aiutarmi. Ho avuto la fortuna di condividere il campo con campioni di generazioni diverse e questo vissuto mi sarà utile nel rapporto con i giocatori».
Nel nuovo incarico resteranno centrali i valori che hanno accompagnato il suo lungo percorso in maglia biancorossa. «Sicuramente il lavoro e il sacrificio, elementi che rendono grande un Club, un atleta e anche un dirigente. Alla Lube si impara qualcosa di nuovo ogni giorno».
Tra gli aspetti che guideranno il suo operato ci sarà anche l’attenzione alla scelta dei profili più adatti al progetto tecnico e umano della società. Per Podrascanin, infatti, il talento rappresenta soltanto il punto di partenza: «Senza impegno e senza la capacità di reggere la pressione non si arriva lontano. Chi veste questa maglia deve dare anima e corpo. Nei grandi campioni convivono sempre talento e dedizione».
Grande attenzione sarà riservata anche alla valorizzazione dei giovani, una linea strategica intrapresa negli ultimi anni e destinata a rimanere un pilastro del progetto sportivo. «È una strada da percorrere con convinzione, sarà fondamentale continuare a investire sui giovani italiani. Siamo fortunati ad avere alcuni dei migliori talenti emergenti del panorama mondiale».
Nonostante l’età media contenuta del roster, le ambizioni biancorosse restano immutate. «La Lube ha sempre pensato in grande. Con un gruppo molto giovane è inevitabile attraversare qualche momento di difficoltà, ma abbiamo atleti di grande qualità e con enormi margini di crescita. Per questo le ambizioni devono restare elevate. Alla Lube si deve scendere in campo sempre con una mentalità precisa: dare tutto, superare i propri limiti e lottare per vincere ogni partita. É l’unico modo per poter dire di aver rispettato fino in fondo una maglia così importante».
Diretta Samb