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Un presunto regolamento di conti legato a un debito di droga sarebbe all’origine del violento pestaggio avvenuto in via Pasqualini a San Benedetto del Tronto. L’episodio ha portato all’emissione di due misure cautelari da parte del Gip del Tribunale di Ascoli Piceno. I carabinieri hanno posto agli arresti domiciliari un 33enne italiano, ritenuto l’autore materiale dell’aggressione, mentre è ancora ricercato il presunto complice, un 31enne destinatario dello stesso provvedimento. Secondo le indagini, la vittima, un giovane sambenedettese, sarebbe stata colpita ripetutamente al volto per ottenere il pagamento di un debito e derubata del borsello alla ricerca di denaro. L’aggressione ha causato alla vittima la frattura delle ossa nasali e una prognosi di 25 giorni. Gli investigatori sono riusciti a identificare i due indagati grazie alla targa dell’auto utilizzata e ai sistemi di comparazione fisionomica in dotazione all’Arma. I reati contestati, a vario titolo, sono spaccio di stupefacenti, tentata estorsione, tentata rapina e lesioni personali aggravate.
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