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CIVITANOVA MARCHE – Momenti di tensione questa mattina quando alcuni colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi contro la porta d’ingresso di una società che gestisce immobili lungo la Statale Adriatica. L’episodio è avvenuto intorno alle 9.30 e ha subito fatto scattare l’allarme tra residenti e attività della zona.
Secondo le prime ricostruzioni investigative, l’autore del gesto sarebbe un uomo di 81 anni residente a Pesaro, che si sarebbe poi allontanato rapidamente a bordo di un’auto facendo perdere le proprie tracce.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine che hanno avviato immediatamente i rilievi e le indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto e risalire con precisione al responsabile.
Alla base del gesto potrebbe esserci una situazione di forte tensione legata a una procedura di sfratto esecutivo: sull’appartamento in cui vive l’uomo, gestito dalla stessa società, risulterebbe infatti fissata la scadenza del provvedimento al 30 giugno.
L’episodio si sarebbe consumato in pochi istanti: due colpi sarebbero stati esplosi contro la vetrata della porta d’ingresso, danneggiandola, senza tuttavia provocare feriti tra le persone presenti all’interno dell’edificio, dove al momento dei fatti erano al lavoro diversi dipendenti.
L’area è stata messa in sicurezza e i tecnici hanno effettuato i primi rilievi per accertare il tipo di arma utilizzata, che secondo le ipotesi investigative potrebbe essere un fucile da caccia.
Le ricerche dell’uomo sono tuttora in corso, mentre gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze e immagini di videosorveglianza per ricostruire il suo percorso di fuga.
L’episodio ha destato forte preoccupazione in tutta la zona, sia per la modalità del gesto sia per il contesto in cui si è verificato, avvenuto in piena mattinata e in un’area frequentata.
Diretta Samb