Condividi:
Momenti di forte tensione nel centro cittadino, dove alcuni colpi esplosi in aria hanno improvvisamente fatto scattare l’allarme tra le persone presenti in piazza. Il gesto, avvenuto in circostanze ancora al vaglio degli inquirenti, ha reso necessario il rapido intervento dei carabinieri della stazione locale, subito impegnati nei rilievi e nella ricostruzione dell’accaduto.
Secondo una prima ricostruzione, un cittadino extracomunitario, residente fuori provincia, avrebbe esploso alcuni colpi di pistola in aria all’interno di un’area pubblica, generando paura e scompiglio tra i presenti. L’episodio, avvenuto in un orario di normale afflusso di persone, ha creato una situazione di potenziale pericolo, anche se non si registrano feriti.
I militari dell’Arma hanno avviato immediatamente le verifiche, riuscendo a identificare in breve tempo il presunto autore del gesto, poi deferito in stato di libertà con le ipotesi di reato di esplosioni pericolose in luogo pubblico e procurato allarme. Le motivazioni alla base dell’azione restano ancora da chiarire e sono oggetto di ulteriori approfondimenti investigativi.
Nel corso delle attività, i carabinieri hanno eseguito una perquisizione presso l’abitazione dell’uomo, situata fuori provincia. All’interno dell’immobile è stata rinvenuta e successivamente sequestrata una pistola a salve marca “Bruni”, calibro 9 mm, dotata di tappo rosso e priva di munizionamento. L’arma è stata posta sotto sequestro per gli accertamenti tecnici necessari a stabilirne l’eventuale utilizzo e la compatibilità con quanto avvenuto in piazza.
Le indagini proseguono per definire con precisione la dinamica dei fatti e il contesto in cui il gesto è maturato. L’episodio ha comunque riacceso l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi pubblici e sulla necessità di prevenire comportamenti idonei a generare allarme tra i cittadini.
Si ricorda che l’uomo è da considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva.
Diretta Samb