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ASCOLI - La Coppa Paolino Teodori taglia il prestigioso traguardo della 65esima edizione e si prepara a riportare ad Ascoli il meglio delle cronoscalate nazionali ed europee. La gara, valida per il Campionato Europeo della Montagna e per il Campionato Italiano Super Salita e Civm, è stata presentata alla Bottega del Terzo Settore alla presenza di istituzioni, enti e rappresentanti del territorio, confermando il forte radicamento di una manifestazione che da decenni rappresenta un importante veicolo di promozione per il Piceno.
Ad aprire gli interventi è stato il presidente dell’Automobile Club Ascoli Piceno-Fermo, Ivo Panichi, che ha voluto rendere omaggio al lavoro dei volontari: “Sono orgoglioso per come questo staff composto da appassionati sia cresciuto fino a gestire nel migliore dei modi appuntamenti di livello internazionale”. Tra i protagonisti della presentazione anche il ceramista ascolano Andrea Fusco, autore dei trofei destinati ai vincitori. “In questi dieci anni di collaborazione abbiamo valorizzato le bellezze architettoniche del territorio e l’importanza dell’artigianato locale”, ha sottolineato. L’assessore allo sport del Comune di Ascoli, Nico Stallone, ha definito la Coppa Teodori “il fiore all’occhiello della città”, ringraziando Automobile Club e Gruppo Sportivo per il lavoro svolto. Sulla stessa linea la consigliera provinciale Manuela Di Micco, che ha ricordato gli interventi di miglioramento effettuati sul tracciato, e il vicepresidente della Provincia di Teramo, Giuseppe Marziani, che ha evidenziato il valore della gara nel promuovere due territori confinanti.
Parole di apprezzamento sono arrivate anche dall’assessore regionale allo sport Tiziano Consoli e dal presidente della Fondazione Carisap Maurizio Frascarelli, mentre il commissario capo della Polizia di Stato Sara Pirocchi ha confermato il supporto delle forze dell’ordine per garantire sicurezza e regolarità dell’evento. Particolarmente sentito l’intervento di Paolino Teodori, nipote dell’ideatore della corsa: “Il progetto di mio nonno continua nel migliore dei modi grazie all’impegno di tante persone e al sostegno delle istituzioni”. Non è mancato il contributo dell’Unicef, che anche quest’anno fornirà le tradizionali “pigotte” per le premiazioni del Campionato Europeo.
Tra i numeri più significativi illustrati dall’addetto stampa Giuseppe Saluzzi, spicca la tredicesima validità europea della gara. La prima fu nel 1976, esattamente cinquant’anni fa, in un’edizione rimasta nella storia per il successo del marchigiano Gabriele Ciuti sul pluricampione Mauro Nesti. Da allora manca un vincitore marchigiano sul tracciato ascolano. A chiudere la presentazione è stato il presidente del Gruppo Sportivo AC Ascoli Piceno, Giovanni Cuccioloni, che ha ribadito l’attenzione verso la tutela ambientale e il ruolo della manifestazione come elemento di unione tra territori e istituzioni.
Il programma prevede venerdì 26 le verifiche amministrative e tecniche sul pianoro di Colle San Marco; sabato 27 le prove ufficiali con due salite per tutti i concorrenti e Gara 1 per alcune categorie nazionali; domenica 28 il momento più atteso, con la competizione articolata su due manche che assegnerà il successo nella 65ª Coppa Paolino Teodori. Sono 242 i piloti iscritti, provenienti da dieci diverse nazioni.
Diretta Samb