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Avevano acquistato un’auto pagando con un assegno circolare falso, ma sono stati individuati dai carabinieri e denunciati. La vicenda si è conclusa anche con il recupero della vettura, che è stata restituita alla legittima proprietaria.

I fatti sono avvenuti a San Severino Marche, dove i carabinieri della locale stazione, al termine delle indagini coordinate dalla compagnia di Tolentino, hanno denunciato tre giovani residenti a Ravenna: un uomo di 23 anni, una donna di 22 anni e un ragazzo di 20 anni. Tutti sono disoccupati e già conosciuti dalle forze dell’ordine.

L’indagine è partita dopo la denuncia presentata lo scorso 10 luglio da una giovane del posto. La donna aveva messo in vendita la propria Alfa Romeo Junior e aveva raggiunto un accordo con quello che sembrava essere un normale acquirente. Dopo aver completato il passaggio di proprietà, aveva ricevuto un assegno circolare da 28.500 euro come pagamento.

Poco dopo, però, è emerso che il titolo di credito era falso e la venditrice si è resa conto di essere stata truffata. A quel punto si è rivolta ai carabinieri, che hanno avviato subito gli accertamenti.

Le indagini, supportate da verifiche bancarie e dal riconoscimento fotografico effettuato dalla vittima, hanno permesso ai militari di identificare i tre presunti responsabili e di ricostruire il loro ruolo nella vicenda.

L’auto è stata rintracciata a Rimini grazie alla collaborazione dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia locale. Dopo il recupero, il veicolo è stato restituito alla proprietaria.

I tre giovani sono stati denunciati alla Procura della Repubblica e dovranno rispondere, a vario titolo, dei reati di truffa in concorso e contraffazione di titolo di credito.

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