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Si chiude ufficialmente il lungo percorso di risanamento di Piceno Consind. Dopo anni di interventi finalizzati a riportare in equilibrio i conti dell’Ente, il Consorzio archivia definitivamente le criticità ereditate dal passato e si prepara ad avviare una nuova stagione all’insegna dello sviluppo e della crescita del territorio. Un risultato che spinge l’attuale Comitato Direttivo, guidato dal presidente Domenico Procaccini, dal vicepresidente Fabio Polini e dagli altri componenti dell’organismo, ad annunciare la propria ricandidatura per proseguire il lavoro intrapreso.
Il piano di risanamento era stato avviato nel 2011, all’indomani del commissariamento dell’Ente. Secondo quanto evidenziato dal Consorzio, l’intero percorso è stato portato avanti senza ricorrere a risorse pubbliche, mutui o prestiti, facendo leva esclusivamente sulle disponibilità economiche proprie dell’Ente.
A segnare il traguardo definitivo è stata la chiusura delle ultime tre posizioni debitorie ancora aperte, alcune delle quali risalenti a prima del 2009. La prima riguarda l’ex gestore della depurazione Uniproject-Iren, definita con un accordo transattivo sottoscritto nel novembre 2025. A dicembre dello stesso anno è stato invece estinto integralmente il debito nei confronti di Cedi Srl. L’ultimo tassello è arrivato il 20 luglio scorso con l’atto transattivo relativo a Organa SPV Srl (Intrum), del valore di 8 milioni di euro, che sarà estinto nell’arco di cinque anni.
Complessivamente, queste operazioni hanno consentito di ridurre l’esposizione debitoria del Consorzio di oltre 40 milioni di euro, ponendo fine a una situazione che per anni aveva rappresentato uno dei principali ostacoli all’attività dell’Ente.
Il riequilibrio finanziario trova conferma anche nei risultati di bilancio. Piceno Consind evidenzia infatti cinque esercizi consecutivi chiusi in utile, mantenendo la stabilità economica anche dopo la riduzione del volume d’affari conseguente al trasferimento del servizio di depurazione industriale.
Con il capitolo del risanamento ormai alle spalle, il Consorzio guarda ora al futuro. L’obiettivo dichiarato dall’attuale dirigenza è quello di aprire una nuova fase caratterizzata dalla creazione di nuove fonti di ricavo attraverso servizi innovativi e una più efficace valorizzazione del territorio. Un percorso che, nelle intenzioni del Comitato Direttivo uscente, dovrà svilupparsi rafforzando la collaborazione con i Comuni soci e con la Provincia di Ascoli Piceno, anche grazie al ruolo dell’Agenzia di Sviluppo, istituita nel 2021, chiamata a sostenere progetti e iniziative per la competitività del sistema produttivo locale.
Diretta Samb