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 "Per la ricostruzione post sisma nel centro Italia, il termine della gestione straordinaria è prorogato fino al 31 dicembre 2029 ed è disciplinato il passaggio al Commissario straordinario del Governo delle attività e delle funzioni di protezione civile non suscettibili di rientro in ordinario, in vista della scadenza dello stato di emergenza.

È individuato il primo cratere degli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 nei territori dei comuni di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, in favore dei quali sono previste misure per la stabilizzazione del personale degli Uffici speciali per la ricostruzione e agevolazioni fiscali per gli anni d’imposta 2027 e 2028, nel limite di 2 milioni di euro per ciascuna annualità. Le strutture d’emergenza realizzate a seguito del sisma del centro Italia del 2016 sono assegnate in proprietà, a titolo gratuito, ai comuni nei cui territori sono ubicate".

E’ quanto si legge in un passaggio del comunicato finale del Consiglio dei ministri che si è tenuto ieri.

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