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PORTO SAN GIORGIO Dalle chat alla denuncia. Il sindaco di Porto San Giorgio, Valerio Vesprini, ha presentato un esposto alle autorità dopo il messaggio sulla presunta presenza di un uomo armato pronto a sparare, circolato sabato mattina attraverso chat e gruppi di messaggistica. Un tam-tam che aveva creato allarme tra cittadini e operatori e che, secondo il primo cittadino, avrebbe provocato anche ripercussioni sulle attività commerciali.

Vesprini aveva annunciato già nella notte tra sabato e domenica l’intenzione di rivolgersi alle autorità e ora ha formalizzato la denuncia. «Ho ritenuto doveroso sporgere denuncia – afferma – perché un’intera comunità non può essere ostaggio di voci incontrollate che generano panico, danneggiano l’immagine della città e penalizzano chi vive e lavora a Porto San Giorgio».

Il sindaco ricostruisce anche i momenti immediatamente successivi alla diffusione del messaggio, spiegando di essere rimasto in costante contatto con Prefettura, Questura e forze dell’ordine. «Ogni valutazione è stata condivisa con chi aveva la responsabilità della gestione della situazione – sottolinea – e ci è stata chiesta la massima riservatezza anche per non compromettere le indagini e le attività di monitoraggio in corso».

Per Vesprini la vicenda riporta al centro il tema dell’utilizzo responsabile dei social e delle applicazioni di messaggistica. «Sono strumenti straordinari, ma non possono trasformarsi in amplificatori di allarmismi», sostiene il sindaco, invitando chiunque venga a conoscenza di informazioni potenzialmente rilevanti a rivolgersi direttamente alle forze dell’ordine, evitando di condividere messaggi di provenienza incerta.

Secondo il primo cittadino, il passaparola avrebbe generato un «tam-tam incontrollato», con conseguenze anche per la città e per le attività economiche. «Diffondere notizie non verificate può avere conseguenze gravissime», ribadisce Vesprini, assicurando al contempo che l’amministrazione continuerà a collaborare sul fronte della sicurezza.

La vicenda ha inoltre acceso lo scontro politico. Il sindaco ha replicato alle critiche arrivate dal Pd di Porto San Giorgio e dal consigliere regionale Fabrizio Cesetti, che avevano contestato la gestione dell’amministrazione durante l’allarme.

Vesprini parla di «sciacallaggio mediatico e politico» e rivendica l’immagine di una città sicura e attrattiva, sottolineando come Porto San Giorgio continui a essere frequentata da migliaia di giovani, famiglie e turisti.

Intanto, saranno gli accertamenti delle autorità a chiarire l’origine e la natura del messaggio circolato sabato e le eventuali responsabilità di chi lo ha diffuso.

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